Il primo aprile è il giorno degli scherzi e delle notizie assurde, è il giorno del pesce d’aprile. Ma da dove trae le sue origini questa strana “festa”? Le ipotesi sono molteplici ma la più accreditata è quella che fa risalire l’usanza ai tempi di Carlo IX di Francia. Verso la metà del ‘500, in tutta la Francia le celebrazioni del nuovo anno cominciavano il 25 marzo e finivano il 1 aprile. Nel 1564, attraverso il decreto di Roussillon, il re decretò l’adozione del calendario gregoriano facendo diventare così il primo giorno dell’anno il 1 gennaio. La leggenda narra che a molti questo cambiamento non piacque così continuarono festeggiare e a scambiarsi regali il 1 aprile. Dei beffeggiatori però, con l’intento di deriderli, cominciarono a consegnare regali assurdi e a organizzare feste inesistenti, facendo nascere così la tradizione di fare scherzi il primo giorno di aprile.
Tuttavia, dato che l’usanza è comune a un po’ tutta l’Europa, alcuni studiosi hanno fatto risalire l’origine del pesce d’aprile a un tempo molto più antico, l’età classica, ed in particolare al mito di Proserpina. La storia della bella Proserpina, che dopo essere stata rapita da Plutone viene vanamente cercata dalla madre e ingannata da una ninfa, presenterebbe delle analogie con l’usanza attuale. Anche la festa pagana di Venere Verticordia mostrerebbe alcune possibili comunanze con la tradizione del pesce d’aprile.
Il nome “Pesce d’aprile”, che si rivolge alla vittima degli scherzi, deriva dallo zodiaco: in quella settimana infatti il Sole lasciava la costellazione dei Pesci per entrare in Ariete. L’usanza di festeggiare in modo insolito il primo aprile si è diffusa in tutto il mondo, assumendo connotazioni particolari nei vari paesi. Ad esempio, rifacendosi allo zodiaco, i francesi utilizzano simbolicamente l’immagine del sole, nel suo passaggio dal segno dei Pesci a quello dell’Ariete.
Gli anglosassoni invece connotano questa giornata con l’espressione “april’s fool day”, letteralmente il giorno dello sciocco di aprile. Nella Scozia delle highlands invece, il pesce d’aprile ha una curiosa appendice nel taily day, ovvero giorno delle natiche, durante il quale ci si diverte ad attaccare sulla schiena dei malcapitati un cartello con la scritta kick me (dammi un calcio).
Un po’ di me
Sono una giornalista, iscritta nell’elenco pubblicisti dal luglio del 2009. Attualmente collaboro con diverse testate giornalistiche, anche on-line, con televisioni e web-tv. Precedentemente, ho lavorato per il quotidiano avellinese "Buongiorno Irpinia", per il quale mi occupavo della pagina sportiva, e per l’emittente televisiva “Telenostra”. Mi occupo della valorizzazione del territorio irpino e della realizzazione di eventi culturali. Curo l’ufficio stampa di diverse manifestazioni. Mi occupo di comunicazione aziendale e pubblica, e redigo i testi di numerosi siti web. Presento eventi culturali, spettacoli e concorsi. Laureata in Sociologia, ho conseguito la laurea specialistica nel marzo 2010 dopo aver ottenuto la laurea triennale in Scienze della Comunicazione. Scrivo racconti, poesie e sceneggiature. Possiedo una buona conoscenza della lingua inglese. Per saperne di più, vai alla sezione "Chi sono", cliccando sulla barra in alto.Categorie
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Meta
ciao, mi sono permessa di inserire nel mio blog un link al tuo articolo sul primo aprile, che mi sembra proprio ben fatto.
Complimenti!
Silvia
Grazie, hai fatto benissimo