Nicolasa, la gatta che fa surf

Chi l’ha detto che i gatti hanno paura dell’acqua? Provate a chiederlo a Nicolasa, la gatta pezzata che ama fare surf appollaiata sulla tavola del suo padrone, il peruviano Domingo Pianezzi. Insieme cavalcano le onde del mare di San Bartolo, a Lima, in Perù.
L’atleta, che sta insegnando a surfare anche al suo cane, è convinto che la micia adori l’acqua e abbia un’innata passione per il suo sport. Basta guardare come riesce a mantenere perfettamente l’equilibrio, senza mai cadere in mare. Oppure ha così paura di bagnarsi che si tiene aggrappate con tutte le sue forze alla tavola, unico posto asciutto nei dintorni?
Difficile dare una risposta. Ciò che è certo è che non tutti i gatti detestano l’acqua. Il rapporto che hanno con essa varia a seconda del soggetto e della razza. Inoltre, anche se non tutti amano essere bagnati, i mici sono sempre affascinati dall’acqua e dai suoi movimenti: gocce, zampilli e riflessi.
Ma come la mettiamo con il bagnetto? I gatti sanno come mantenersi puliti ma se il loro pelo fosse davvero sudicio allora si renderebbe necessario lavarlo. In questo caso bisogna fare molta attenzione: fare il bagno al gatto è questione di arte.
L’impatto con l’acqua è sempre traumatico perciò è necessario accarezzarlo e parlargli per tutto il tempo per tranquillizzarlo. Importantissima è la temperatura dell’acqua: deve essere attorno ai 38 gradi, cioè come quella corporea del gatto. Mai usare acqua fredda. Altra regola principe, lo shampoo. Deve essere neutro, come quello per bambini, oppure è bene usare un detergente specifico per il pelo degli animali. Insaponiamo il pelo evitando accuratamente la testa, e infine risciacquiamo e asciughiamolo con molta cura. Dopo il bagno, soprattutto nei mesi non estivi, l’ideale sarebbe non permettergli di uscire di casa per almeno qualche ora, per evitare che prenda freddo.
Sembra difficile? Allora chiedete consiglio a Pianezzi che non solo è riuscito a far amare l’acqua alla sua gatta, ma l’ha trasformata in una vera surfista.

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3 pensieri su “Nicolasa, la gatta che fa surf

  1. bellissima questa gatta, come colori mi ricorda la mia gatta Trilly! comunque confermo, ai gatti non sempre piace essere lavati, in passato avevo una gatta che voleva essere lavata spesso, gli piaceva l’odore del bagnoschiuma sul pelo.

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  2. Non ho affermato che la gatta ami fare surf, ma solo che il suo padrone ne è convinto e per questo trascina il povero animale in un’impresa per lui innaturale. E la povera gattina non può far altro che rimanere aggrappata alla sua tavola, forse più per paura che per amore dello sport.

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