Isabel Allende torna con il nuovo libro “Más allá del invierno”. A Natale anche in Italia

È uno dei romanzi più attesi dell’anno e il primo giugno uscirà in tutte le librerie di Spagna e America Latina. Il pubblico italiano, invece, dovrà attendere fino a dicembre per leggere l’ultimo libro di Isabel Allende, che torna con Más allá del invierno, una delle sue storie più personali: un’opera attuale che affronta il tema dell’immigrazione e dell’identità dell’America di oggi, attraverso una serie di personaggi che trovano la speranza nell’amore e nelle seconde occasioni.

Más allá del invierno uscirà in concomitanza con la Feria del libro di Madrid, dove l’autrice si recherà per la presentazione ufficiale del romanzo.

Isabel Allende parte dalla celebre frase di Albert Camus – “Nel bel mezzo dell’inverno, ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate” – per intessere una trama che racconta le geografia umana di alcuni personaggi tipici dell’America di oggi, che si incontrano “nel più profondo inverno delle loro vite”: una cilena, una giovane guatemalteca clandestina e un nordamericano di mezza età. I tre sopravvivono a una terribile bufera di neve che si abbatte su New York e finiscono per imparare che anche nell’inverno più freddo c’è posto per l’amore insperato e per l’estate invincibile che la vita ci offre quando meno ce l’aspettiamo.

Isabel Allende, l’autrice in lingua spagnola più letta al mondo, torna con un nuovo, appassionante romanzo che si annuncia già come un grande successo. Nella sua carriera ha venduto oltre 65 milioni di copie in tutto il mondo e i suoi libri sono stati tradotti in oltre 35 lingue.

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Volevo essere Lady Oscar

lady oscarIl suo nome è Hélène, ma si fa chiamare Joe e vuole essere trattata come un maschio per assomigliare a Lady Oscar, l’eroina del suo cartone animato preferito. Come lei, vorrebbe vivere in un’epoca leggendaria e compiere grandi gesta eroiche con i capelli al vento, perché ha un animo romantico e una fantasia avida di drammi epici.
Per sua sfortuna, vive però negli anni Ottanta, in un quartiere popolare di Québec in cui si aggirano molti ex pazienti di un istituto psichiatrico (più che alla corte di Versailles, assomiglia a una corte dei miracoli) e dove l’unica grande impresa alla sua portata è la consegna dei giornali all’alba. Dopotutto, ha solo otto anni, anche se finge di averne dieci. Il suo mondo è fatto di tre sorelle, un padre molto occupato a essere malinconico e una madre dal pugno di ferro. E poi c’è Monsieur Roger, il vicino ottantenne che passa le giornate a fumare, bere birra e imprecare, mentre aspetta con impazienza che giunga la sua ora.
Contro ogni aspettativa, a furia di battibeccare, tra la ragazzina impertinente e il vecchio scorbutico nasce un’amicizia indissolubile, e Roger diventa per Hélène un improbabile angelo custode: pronto a guidarla tra le piccole avventure quotidiane in quelle strade di periferia e a vegliare su di lei quando si ritroverà smarrita. Perché crescere è anche conoscere le prime delusioni: sentire arrivare – come Lady Oscar – quel vento della rivoluzione che spazza via il mondo come l’abbiamo sempre conosciuto.
Grande o piccolo che sia. “Volevo essere Lady Oscar” è una storia tenerissima e divertente che ha tutto il calore di un’amicizia speciale, tutta la grinta degli eroi dei cartoni che ci hanno fatto sognare, tutta la poesia di un’infanzia semplice eppure indimenticabile. Un imperdibile «come eravamo» che parla al cuore di chi è diventato grande prima dell’epoca 2.0 (e, sotto sotto, ne va un po’ fiero).

Marie-Renée Lavoie è nata nel 1974 nel quartiere popolare di Limoilou, nella città di Québec. Laureata in letteratura quebecchese all’Università Laval, insegna Lettere al Collège Maisonneuve di Montréal. Il suo romanzo d’esordio, Volevo essere Lady Oscar, ha ottenuto in patria uno straordinario successo di pubblico e critica, diventando un vero e proprio cult. La sua fama è arrivata anche all’estero (quattro le lingue in cui è ora tradotto) e ne sarà tratto un film.

El amante japonés: anticipazioni sul nuovo libro di Isabel Allende

el amante japonésDa un po’ di tempo ormai i fan della scrittrice cilena Isabel Allende si chiedono quale sarà il suo prossimo romanzo. La risposta è stata svelata dalla stessa autrice che ha annunciato la pubblicazione de El amante japonés, che dal 28 maggio sarà disponibile in versione spagnola. Per l’edizione italiana, che con ogni probabilità si intitolerà L’amante giapponese e sarà pubblicata da Feltrinelli, dovremo attendete la fine del 2015. Un ottimo regalo di Natale per tutti gli appassionati della buona lettura.

Il romanzo è narrato in prima persona dalla protagonista, un’anziana di 81 anni che viaggia nel tempo per riscattare la memoria di un amore eccezionale. La storia inizia a Lark House, una casa di riposo dove gli anziani trascorrono insieme gli ultimi anni della loro vita. Tra tutti i personaggi pittoreschi che si trovano all’interno della struttura, una diventerà la protagonista del romanzo. Si tratta di Alma Belasco, una donna che approfitta della permanenza a Lark House per mettere in ordine la sua vita con l’aiuto della sua assistente Irina e di suo nipote Seth.
La storia porta indietro il lettore fino all’infanzia di Alma, che viene mandata via da Varsavia dai suoi genitori, con l’intento di proteggerla dal malessere che sta vivendo l’Europa nel difficile periodo della Seconda Guerra Mondiale. Alma va a vivere a San Francisco con i suoi zii, i Belasco, in una meravigliosa tenuta, circondata di attenzioni, d’amore e dalla complicità si duo zio Isaac e suo cugino Natheniel.
Isaac Belasco è uno stimato avvocato di San Francisco, apprezzato per la sua professionalità e per la sua disponibilità verso gli altri, che dimostra attraverso l’ottima relazione che mantiene con la famiglia Fukuda, una famiglia giapponese che si prende cura del suo giardino, con cui condivide i momenti di ozio e meditazione. Nonostante le differenze culturali, tra le famiglie si instaura un intenso rapporto di complicità che si rafforza maggiormente con la presenza del figlio dei Fukuda, Ichimei, che vivrà un’appassionata storia d’amore con Alma.
L’amicizia tra le famiglie si tronca quando i giapponesi residenti negli Stati Uniti vengono minacciati dal governo americano e rinchiusi per tre anni in un campo di concentramento a Topaz, nello Utah.
Nel frattempo Alma sviluppa un’indole ribelle e viene mandata a Boston per studiare. Il suo carattere impetuoso e la sua inquietudine artistica spingono la ragazza verso la pittura.
Il tempo passa e la famiglia Fukuda torna a San Francisco; ognuno di loro ha costruito la sua vita, allo stesso modo dei Belasco. Alma e Ichimei riprendono la loro relazione. Una relazione intensa che sorpassa i limiti dell’amore e che li porta a vivere due vite parallele, scegliendo la clandestinità.

isabel allendeIsabel Allende rivela che a darle l’ispirazione per questo romanzo è stato il contatto continuo con gli anziani, soprattutto con i suoi genitori, di 94 e 98 anni, e con i loro amici. L’autrice, però, insiste che la storia, nonostante sia raccontata da un’anziana, non parla della vecchiaia ma dell’amore, giacché «il potere di innamorarsi supera qualsiasi età». La narrazione de El amante japonés attraversa varie generazioni e la scrittrice assicura che si tratta di un romanzo veramente contemporaneo. La sua agente, Carmen Balcells, dopo averlo letto ha dichiarato: «È un libro geniale, con molti livelli di lettura».

Le premesse per un altro grande capolavoro ci sono tutte. Chi la fortuna di conoscere lo spagnolo potrà deliziarsi con El amante japonés già tra un mese. Tutti gli altri dovranno aspettare fino a dicembre, ma ne varrà la pena.

Il mondo secondo Bob: James Bowen torna a raccontare le avventure con il suo gatto

james and bobA volte un incontro può cambiarti la vita. Lo sa bene James Bowen, musicista di strada con un passato di droga e alcol, che ha raggiunto la popolarità grazie al suo amico Bob, un irresistibile gatto rosso che un giorno ha bussato alla sua porta e non ha più voluto andare via.

«Si dice che sono i gatti a sceglierti e non viceversa – racconta James – Avevo capito di essere stato scelto da questa deliziosa palla di pelo rosso il giorno in cui mi aveva seguito fino alla fermata dell’autobus percorrendo circa un chilometro lungo Tottenham High Road. Eravamo piuttosto lontani da casa e quando lo avevo mandato via e lo avevo visto sparire nella folla, non credevo che ci saremo rincontrati di nuovo. Invece, appena l’autobus si era allontanato dalla banchina, lui era saltato a bordo da non so dove e me lo ero ritrovato sul sedile accanto al mio. Così era iniziata la nostra storia. Da allora non ci eravamo quasi mai separati, due anime perse che si arrabattavano sulle strade di Londra. Cominciavo a pensare che fossimo due anime gemelle sempre pronte ad aiutarsi per curare le ferite dei nostri passati tormentati».

Correva l’anno 2007 e da allora i due non si sono mai più separati: due anime gemelle pronte ad aiutarsi per curare le ferite di una vita non sempre facile. James ha dato a Bob la sua amicizia, un posto caldo in cui dormire e lo ha nutrito. In cambio però ha ricevuto molto di più: una nuova speranza e un obiettivo nella vita. Il suo amico a quattro zampe gli ha infatti donato lealtà, amore, allegria e una voglia di andare avanti che James non aveva mai provato prima. Grazie a lui, si è fissato degli obiettivi da raggiungere ed è lentamente tornato a vivere.

il mondo secondo bobGiorno dopo giorno, Bob si è dimostrato un impareggiabile compagno di vita, e il racconto di questa inaspettata e incredibile amicizia è diventato un successo internazionale: A spasso con Bob è stato pubblicato in 30 Paesi e ha venduto a oggi oltre 1 milione di copie nel mondo. Tuttora ai vertici delle classifiche inglesi e tra i libri più venduti su Amazon, in America è stato bestseller del New York Times.

Con Il mondo secondo Bob, James torna a scrivere delle loro avventure e di tutte le volte in cui Bob si è rivelato un prezioso angelo custode, aprendogli gli occhi sull’amore, l’amicizia, la lealtà e sul vero significato della felicità.

James Bowen continua a suonare la chitarra per le strade di Londra, nonostante l’incredibile popolarità e il grande successo riscossi con questo libro, bestseller N.1 del Sunday Times e di Amazon. Vive tuttora con il gatto Bob, trovato nel 2007. I due sono inseparabili.

Le mille luci del mattino di Clara Sánchez

5151805_339244Madrid. La luce si riflette sulle immense pareti a specchio del palazzo. Emma guarda dalla sua scrivania il mondo che si perde in quell’intenso bagliore. Fare l’impiegata in una grande azienda non è mai stata la sua aspirazione. Ma Emma deve ricominciare dopo il fallimento della sua storia d’amore e del sogno di diventare una scrittrice. Il posto di assistente è arrivato al momento giusto. Eppure quel lavoro non è come se l’aspettava. Il suo capo, Sebastiàn Trenas, passa le giornate a leggere libri: nessuna telefonata, nessuna riunione. Emma non riesce a spiegarselo, ma il suo sesto senso le suggerisce di non fare domande. Fino a quando, mettendo in ordine certe vecchie carte, smuove qualcosa che doveva rimanere nascosto. Da allora tutto cambia: Trenas perde la carica di vicepresidente e dopo pochi giorni muore. Emma si sente in colpa e ha paura di quello che le sta accadendo intorno. Perché nulla è come appare. E ora che due oscuri personaggi, due fratelli manager di successo, hanno sostituito il suo capo, la ragazza è convinta che i suoi sospetti siano fondati e che sia necessario scavare nel passato. Un passato che parla di bugie e segreti, di amori clandestini e di adozioni difficili. Solo in se stessa Emma può trovare il coraggio per svelare il mistero. Perché c’è chi vuole che su ogni cosa ricada il silenzio. Un silenzio a cui Emma ha deciso di dare finalmente una voce.

Clara Sánchez ha raggiunto la fama mondiale con il bestseller ‘Il profumo delle foglie di limone’, in cima alle classifiche di vendita per oltre due anni. Con Garzanti ha pubblicato anche ‘La voce invisibile del vento’ e ‘Entra nella mia vita’. È l’unica scrittrice ad aver vinto i tre più importanti premi letterari spagnoli: il premio Alfaguara nel 2000, il premio Nadal nel 2010 e il premio Planeta nel 2013 con ‘Le cose che sai di me’.

Monnezza di Stato: a Napoli la presentazione del libro che racconta l’Italia dei veleni

monnezza di statoC’è grande attesa per la prima presentazione nazionale del libro-inchiesta “Monnezza di Stato. Le terre dei fuochi nell’Italia dei veleni”. Scritto da Antonio Giordano e Paolo Chiariello, il volume verrà presentato venerdì 23 gennaio alle ore 18,00 presso il Circolo Ufficiali del Comando Militare Esercito “Campania” (Piazza del Plebiscito 38/A) a Napoli.
Moderati dalla giornalista Conchita Sannino, gli autori Antonio Giordano e Paolo Chiariello illustreranno la realtà della “terra dei fuochi”, fatta di disastri ambientali e di danni incalcolabili provocati dallo sversamento di rifiuti tossici in Campania come in molte altre regioni italiane.

Il libro – “Monnezza di Stato” è il testo con cui il giornalista Paolo Chiariello e lo scienziato Antonio Giordano raccontano la realtà della “terra dei fuochi”, i disastri ambientali compiuti in una delle regioni più fertili e belle d’Italia, la Campania. I danni incalcolabili provocati dallo sversamento di rifiuti tossici prodotti da imprenditori senza scrupoli, smaltiti dalla camorra con la connivenza di politici corrotti. Un giornalista ed uno scienziato. Due competenze diverse per valutare, ciascuno dal proprio punto di vista, le cause di una catastrofe ambientale senza precedenti e per proporre le possibili soluzioni. Un libro che, nel ripercorrere alcune delle più significative vicende giudiziarie degli ultimi anni, analizza i dati scientifici relativi all’aumento di patologie tumorali e malformazioni congenite, divulgando, in modo semplice e comprensibile una realtà terribilmente complessa. Una battaglia di verità necessaria per conoscere ed invertire la rotta dell’autodistruzione.

Antonio Giordano, napoletano è un oncologo, patologo, genetista, ricercatore, professore universitario e scrittore italiano naturalizzato statunitense. Direttore e Fondatore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine della Temple University di Philadelphia e professore ordinario di Anatomia ed Istologia Patologica dell’ Università degli Studi di Siena. Ha iniziato la sua carriera di ricercatore nel campo della genetica oncologica nel prestigioso Cold Spring Harbor Laboratory sotto la direzione del premio Nobel James D. Watson. Di recente, si sta impegnando nel rendere noto il collegamento tra l’ambiente inquinato dai rifiuti tossici e l’aumento dei rischi tumorali nella popolazione della Regione Campania. Il suo impegno è testimoniato da oltre 400 lavori scientifici sulle più importanti riviste internazionali e da numerosi brevetti relativi alla scoperta di nuovi geni e a nuovi metodi per la diagnosi e la terapia dei tumori. Vive a Philadelphia con la moglie Mina e i suoi tre figli: Maria Teresa, Giovan Giacomo e Luca.

Paolo Chiariello, napoletano, è un giornalista di Sky Tg24. Per il canale all news ha curato inchieste sulle infiltrazione della mafia nelle istituzioni al Sud, la faida di camorra per il controllo del business della cocaina a Scampia, la strage dei cittadini africani da parte del clan dei Casalesi, la “terra dei fuochi” e il dramma delle morti per l’interramento dei rifiuti in Campania, l’abusivismo edilizio selvaggio alle pendici del Vesuvio e dei Campi Flegrei che espone centinaia di migliaia di persone al rischio eruzione. Nel 2007 ha vinto il premio “Giancarlo Siani” con un reportage su come la camorra controlla migliaia di alloggi dell’edilizia popolare, nel 2008 si è aggiudicato il premio cronista “Piero Pasetto” – targa del Presidente della Repubblica – per una inchiesta sull’affaire rifiuti in mano alle cosche mafiose al Sud. Presente a “Cronaca In Diretta” in RAI, per cui è stato coautore, sceneggiatore ed interprete del docufiction “Napoli in Giallo”. Ha lavorato per Panorama ed Economy, per i quali ha firmato inchieste di copertina sull’invasione cinese in Europa, gli affari milionari delle auto clonate, i rapporti economici e militari tra la camorra e le organizzazioni terroristiche basche. Ha scritto due libri: “Monnezzopoli” e “I sogni dei bambini di Scampia son desideri”.

Pronto soccorso per l’anima offesa, il libro che spiega come reagire agli affronti senza risentimenti

pronto soccorso per l'anima offesaA volte ci rinchiudiamo in noi stessi con la sensazione di essere vittime di ingiustizie o fraintendimenti, a volte ci scateniamo in discussioni accese e inconcludenti. Normalmente, infatti, emozioni come l’umiliazione, il rancore, l’indignazione, la rabbia e la disperazione provocano un inasprimento del conflitto, la rottura del rapporto e uno stato di solitudine e discordia, ma non servono mai a trovare una soluzione.
La nota psicoterapeuta tedesca Bärbel Wardetzki dimostra che non siamo impotenti di fronte a situazioni di questo genere, perché dipende in gran parte da noi cosa consideriamo un’offesa e in che misura ci sentiamo feriti. Più siamo consapevoli di cosa ci offende, di quali nuove ferite riaprono le vecchie e di quali possibilità abbiamo per difenderci, e meno soffriremo.

«In molti casi siamo liberi di decidere se accettare l’umiliazione oppure se restituirla al mittente –spiega l’autrice – Non siamo costretti a subire qualcosa che non ci appartiene. In breve, siamo noi a stabilire cosa diventa un’offesa».

Un’offesa è come un ceffone in pieno viso, uno schiaffo per l’anima. Colpisce direttamente la nostra autostima. Ci sentiamo insultati, sottovalutati e incompresi.
Spesso questo è frutto non tanto dell’affronto in sé – sia esso espresso a parole oppure da comportamenti, gesti o scelte di vita – quanto piuttosto della nostra reazione a esso.
Come cadiamo nelle trappole dell’offesa, e come uscirne? Come evitare di prenderla sul personale? Che cosa ci spinge a sentirci sminuiti o a sminuire il prossimo? E, sul fronte opposto, come non farsi manipolare dai suscettibili? Affrontando il problema a 360 gradi, dal punto di vista dell’offeso, ma anche di chi, spesso involontariamente, offende, troveremo in questo libro – balzato in testa alle classifiche tedesche a pochi giorni dalla sua pubblicazione – le risposte essenziali per far fronte ai perversi meccanismi che si innescano a causa di torti, insolenze e provocazioni.