A spasso con Bob, recensione del film che racconta l’amicizia tra un musicista e un gatto rosso

Luke Treadaway (James), Bob. Director and Co-producer Roger Spottiswoode. Producer Adam Rolston of Shooting Script Films. Screenplay adapted by Tim John and Maria Nation; based on the International Best Selling book A Street Cat Named Bob.

A volte un incontro può cambiarti la vita. Lo sa bene James Bowen, musicista di strada con un passato di droga e alcol, che ha raggiunto la popolarità grazie al suo amico Bob, un irresistibile gatto rosso che un giorno ha bussato alla sua porta e non ha più voluto andare via.

Domani, 9 novembre, in tutte le sale italiane, esce l’attesissimo film tratto dalla storia vera che vede protagonisti Bowen e il suo inseparabile amico Bob, dalla quale sono nati anche due bestsellers, A spasso con Bob e Il mondo secondo Bob.

È la storia di un’amicizia che dura ormai da nove anni, da quel giorno del 2007 in cui James capisce di essere stato scelto da quel gatto dal pelo rosso che lo ha seguito fino alla fermata dell’autobus percorrendo circa un chilometro lungo Tottenham High Road. Per curare Bob da una ferita, James trova la forza di alzarsi al mattino, ma la cura è reciproca: anche Bob non lo lascia mai e la sua presenza lo aiuta non solo a guarire dalla dipendenza da droga e alcol ma gli dà visibilità e, da artista di strada squattrinato, lo trasforma in un vero fenomeno mediatico.

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Da allora i due non si sono mai più separati: due anime gemelle pronte ad aiutarsi per curare le ferite di una vita non sempre facile. James ha dato a Bob la sua amicizia, un posto caldo in cui dormire e lo ha nutrito. In cambio però ha ricevuto molto di più: una nuova speranza e un obiettivo nella vita. Il suo amico a quattro zampe gli ha infatti donato lealtà, amore, allegria e una voglia di andare avanti che James non aveva mai provato prima. Grazie a lui, si è fissato degli obiettivi da raggiungere ed è lentamente tornato a vivere.

Giorno dopo giorno, Bob si è dimostrato un impareggiabile compagno di vita, e il racconto di questa inaspettata e incredibile amicizia è diventato un successo internazionale: A spasso con Bob è stato pubblicato in 30 Paesi e ha venduto a oggi oltre 1 milione di copie nel mondo. Il film promette bissare il successo del libro e, ne siamo convinti, ci riuscirà anche perché, a recitare la parte del gattone rosso, ci sarà il vero Bob.

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Pompei, cinema e musei: approvato il dl per la valorizzazione della cultura

100_6138Pompei, tax credit su cinema e musica, razionalizzazione degli introiti dei musei, giovani da formare per il patrimonio culturale: il Consiglio dei Ministra ha approvato il decreto legge “Valore Cultura” riguardante disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo. Un dl che punta a creare sviluppo attraverso la cultura e a valorizzare tanto il patrimonio culturale italiano quanto lo spettacolo, “vetrina dell’Italia nel mondo”, attraverso un uso più efficiente e trasparente delle risorse, ma anche rendendo più facili le donazioni. Queste le misure principali contenute nel decreto.

Grande Pompei: Dopo i commissariamenti e gli stanziamenti di risorse, si tenta per Pompei la quadratura del cerchio attraverso una nuova struttura amministrativa, l’Unità Grande Pompei, che avrà il compito di coordinare e far convergere in un’unica sede decisionale tutte le decisioni amministrative necessarie alla realizzazione di piani, progetti e interventi strumentali per consentire il rilancio economico-sociale e la riqualificazione ambientale e urbanistica dei territori dei comuni afferenti all’area, sede di importanti siti archeologici, in modo da potenziarne l’attrattività turistica dell’intera area e da stimolare il rilancio del settore dei servizi turistico-alberghieri e dell’accoglienza turistica.

500 posti di lavoro per i giovani. Il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo attuerà un programma straordinario, che si inserisce nel quadro delle indicazioni dell’agenda digitale europea, per formare 500 laureati under 35 nelle attività di inventariazione e digitalizzazione presso gli istituti e i luoghi della cultura statali.

Finanziamento per i musei. Nel dl sui beni culturali anche uno stanziamento da 14 milioni per interventi nei musei italiani, in particolare 8 milioni per il completamento dei nuovi Uffizi di Firenze e 4 milioni per la realizzazione del museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah a Ferrara. Saranno razionalizzati i fondi interni per gestire al meglio le aperture museali. Gli introiti della vendita dei biglietti e i proventi del merchandising relativi ai siti culturali, che erano stati ridotti fino all’attuale 10-15% , saranno riassegnati interamente al ministero dei Beni culturali.

Tax credit. Torna a 90 milioni di euro, come auspicato dagli operatori del settore, la cifra del tax credit per il cinema. E, ispirato a quello per il cinema, sarà introdotto anche un tax credit sulla musica pari a 5 milioni di euro, per far fronte alla crisi del mercato e promuovere giovani artisti e compositori emergenti. Ne beneficeranno opere prime e opere seconde, senza distinzioni di genere. Fondi anche per le fondazioni lirico-sinfoniche e meno tagli per i teatri.

Donazioni. Le donazioni fino a 5mila euro in favore della cultura potranno essere effettuate: senza oneri amministrativi a carico del privato; con la garanzia della destinazione indicata dal donatore; con la piena pubblicità delle donazioni ricevute e del loro impiego.

Benvenuto Presidente! – Recensione e trama del film

locandinaDivertente, ironico, a tratti irriverente, Benvenuto Presidente! va esattamente come lo spettatore si aspetta che vada, senza forti colpi di scena ma tra tante risate. La trama, ricca di stereotipi, gira tutta intorno all’errore commesso da avidi parlamentari, che prima eleggono per errore Presidente della Repubblica un pescatore imbranato e poi cercano con ogni mezzo di farlo dimettere.
L’ignaro protagonista, Giuseppe Garibaldi detto Peppino (interpretato da Claudio Bisio) vive la sua tranquilla esistenza tra i monti, pressato da un figlio arrivista a cui il neoeletto Presidente rifiuterà una raccomandazione. Da un giorno all’altro, l’uomo di ritrova negli ambienti formali del Quirinale, dove a guidarlo e istruirlo troverà una raggiante Kasia Smutniak nelle vesti del vice segretario generale Janis Clementi.
Peppino, allergico all’etichetta, si rivelerà un ottimo Capo dello Stato, in grado di comprendere e anticipare le esigenze del popolo italiano, che chiede più lavoro e meno tasse per una vita dignitosa. Tra una battuta e l’altra, tra errori e scivoloni, Peppino riuscirà a conquistare l’affetto e l’ammirazione dei suoi connazionali ma la sua intransigenza morale lo porterà a compiere una scelta drastica. Diviso tra dovere e amicizia, il protagonista non avrà dubbi su quale decisione prendere, guadagnando in questo modo anche l’amore della bella Janis.

SCHEDA TECNICA:

GENERE: Commedia
REGIA: Riccardo Milani
SCENEGGIATURA: Fabio Bonifacci
ATTORI: Claudio Bisio, Kasia Smutniak, Giuseppe Fiorello, Omero Antonutti, Remo Girone, Massimo Popolizio, Michele Alhaique, Cesare Bocci, Franco Ravera, Gianni Cavina, Stefania Sandrelli
PAESE: Italia 2013
DURATA: 100 Min