Natale 2014: i libri da regalare

natale regali libriNatale si avvicina e la corsa ai regali impazza. Ai primi posti ci sono i doni tecnologici ma, per i più tradizionalisti, il regalo giusto è sempre un libro. Ecco perché vi diamo degli spunti interessanti, tra le ultime uscite e le novità, tra cui scegliere le letture giuste per amici e parenti.

  • Avrò cura di te di Chiara Gamberale e Massimo Gramellini – Una storia raccontata a quattro mani, quella di Gioconda (Chiara) e il suo angelo custode Filèmone (Massimo), che si prenderà cura di lei, aiutandola ad ascoltare davvero il cuore.
  • Il Dio del deserto di Wilbur Smith – Dopo vent’anni da “Il Dio del fiume”, torna l’autore più venduto in Italia, con una storia che vedrà protagonista Taita, il mago, il medico, il poeta, il consigliere intimo del faraone Mamose e poi del figlio, Tamose.
  • Ciò che inferno non è di Alessandro D’Avenia – Il romanzo in cui l’autore racconta Padre Pino Puglisi, conosciuto realmente, ai tempi del liceo, prima che la mafia lo assassinasse agli inizi degli anni Novanta.
  • Il guardiano del faro di Camilla Läckberg – Una nuova indagine, la settima, vedrà impegnati Patrik Hedstrom e Erica Falck. Dovranno mettersi sulle tracce dell’assassino del direttore finanziario del Consiglio di Fjällbacka, ucciso con un colpo dietro la nuca nel proprio appartamento.
  • Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano di Andrea Camilleri – Otto racconti in cui l’autore riporta in scena il giovane e coraggioso poliziotto conosciuto e amato nel romanzo “La prima indagine di Montalbano”.
  • Io sono Malala di Malala Yousafzai e Christina Lamb – Malala, Premio Nobel per la Pace 2014, racconta la sua storia, quella di un miracolo. Scampata alla morte per mano dei talebani, che volevano spegnere la sua voglia di leggere e studiare, Malala arriva all’assemblea generale delle Nazioni Unite e diventa il simbolo universale delle donne che combattono per il diritto alla cultura e al sapere.
  • La regola dell’equilibrio di Gianrico Carofiglio – Guido Guerrieri, con l’aiuto di un amico poliziotto, Carmelo Tancredi, e un investigatore privato, un’affascinante donna, che gira con una mazza da baseball, dovranno aiutare un magistrato a difendersi da un’accusa di corruzione. L’indagine porterà a galla ricordi e non solo.
  • Il confessore di Jo Nesbø – Dopo il suicidio del padre, il mondo di Sonny Lofthus rolla e il ragazzo, neanche trent’anni, si ritrova in carcere per un duplice omicidio. Eppure in quel luogo malsano i suoi compagni hanno stima di lui, tanto che in breve tempo diventa “il confessore”. Sonny sembra aver trovato il suo equilibrio, finché un detenuto non gli rivela che il padre in realtà è stato ucciso.
  • Terre rare di Sandro Veronesi – A distanza di nove anni da “Caos calmo” torna Pietro Paladini, un uomo in balia di sé stesso e della sua ansia, alla ricerca di una serenità mai conquistata.
  • Funny girl di Nick Hornby – Siamo nell’Inghilterra degli anni Sessanta dove si coltiva il mito di Sophie Straw, ex reginetta di bellezza ed attrice televisiva, che sogna di far divertire gli altri come la sua eroina, la star americana Lucilie Ball. Sophie vuole puntare sull’ironia, non sulla bellezza, vuole fare l’attrice, non la soubrette. Una funny girl accompagnata da una bizzarra squadra di amici.
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Un libro è un libro, la campagna per ridurre l’Iva degli ebook

unlibroeunlibroUn libro è un libro, indipendentemente dal formato in cui lo si legge. È questo l’assunto da cui partono i promotori della campagna per l’equiparazione dell’Iva tra i libri cartacei e gli ebook. Proposta dall’Associazione italiana editori, l’iniziativa Un libro è un libro è stata lanciata sul web oggi e in poche ore ha ricevuto il sostegno di migliaia tra editori, autori e lettori, che hanno postato oltre 5mila foto e conversazioni sui social network. Attualmente il regime a cui sono sottoposti i libri digitali è del 22% mentre quello dei libri cartacei è del 4%, e la situazione è simile anche negli altri Paesi europei.

«L’Europa considera il libro tradizionale e l’ebook in modo diverso: il cartaceo ha l’Iva al 4%, il digitale al 22%. Tutti coloro che amano i libri s’impegnano affinché siano trattati in modo uguale, indipendentemente dal formato» si spiega sul sito dell’iniziativa. In cui si chiariscono anche gli obiettivi: dimostrare che una storia è una storia indipendentemente dal supporto di lettura; favorire la diffusione del libro attraverso le nuove tecnologie; sensibilizzare gli altri Paesi europei, soprattutto in occasione della presidenza italiana di turno dell’Ue; prevedere lo stesso trattamento fiscale tra volumi tradizionali ed ebook. Alla campagna chiunque può partecipare attraverso Twitter, Facebook e Instagram.

La campagna #unlibroèunlibro era già stata annunciata lo scorso ottobre alla Fiera internazionale del Libro di Francoforte e verrà riproposta in occasione degli altri eventi dedicati all’editoria per sottolineare come il mondo digitale sia fondamentale per catturare sempre nuovi lettori, in un Paese dove solo 4 italiani su 10 (43%) legge almeno un libro all’anno. Già nel 2014 il mercato digitale ha subito un notevole incremento, sia in termini di titoli disponibili (le nuove uscite, nel 2013, sono state 30.382), sia di peso sul mercato (3% nel 2013, circa il 5% la stima a fine 2014). Tanti ebook scaricati e letti, che però producono fatturati ancora modesti: non si arriva a 40milioni di euro (nel 2013), con l’Iva al 22% che limita, appunto, le potenzialità di crescita.

L’iniziativa dell’Aie rappresenta «l’opportunità per cambiare, tutti insieme, le decisioni dell’Europa – sostiene il presidente Marco Polillo –. Useremo ogni occasione per coinvolgere gli italiani – dagli eventi Bookcity e Più libri più liberi, dalle piazze fisiche a quelle virtuali – e tutti i lettori europei per chiedere al nostro governo di convincere l’Europa che un libro è un libro».

Smith&Wesson: Baricco torna con un’altra storia indimenticabile

smith & wessonAlessandro Baricco torna in libreria con un nuovo, appassionante, romanzo, Smith&Wesson. Il libro, in uscita il 29 ottobre, ritorna idealmente là dove era scomparso Novecento, là dove si apre lo spettacolo delle storie che bisogna raccontare.
Tom Smith e Jerry Wesson si incontrano davanti alle cascate del Niagara nel 1902. Nei loro nomi e nei loro cognomi c’è il destino di un’impresa da vivere. E l’impresa arriva insieme a Rachel, una giovanissima giornalista che vuole una storia memorabile, e che, quella storia, sa di poterla scrivere. Ha bisogno di una prodezza da raccontare, e prima di raccontarla è pronta a viverla. Per questo ci vogliono Smith e Wesson, la coppia più sgangherata di truffatori e di falliti che Rachel può legare al suo carro di immaginazione e di avventura. Ci vuole anche una botte, una botte per la birra, in cui entrare e poi farsi trascinare dalla corrente. Nessuno lo ha mai fatto. Nessuno è sceso giù dalle cascate del Niagara dentro una botte di birra. È il 21 giugno 1902. Nessuno potrà mai più dimenticare il nome di Rachel Green?
E sarà veramente lei a raccontarla quella storia?

La mia Londra, la capitale inglese raccontata da Simonetta Agnello Hornby

la mia londraTra autobiografa e racconto dei luoghi più amati della capitale inglese, dagli anni Sessanta a oggi, l’autrice insegue una Londra che rapida si trasforma ma mantiene le sue radici più profonde. Mentre la memoria riannoda i suoi fili, catapultata nella capitale per un soggiorno di studio per imparare l’inglese fino alla scelta definitiva di Londra come luogo della vita e di lavoro, Simonetta Agnello Hornby mette a nudo alcuni momenti cruciali della sua esistenza (il matrimonio, due figli, la professione di avvocato) e cattura l’anima “vera” della città. Un’anima che si nasconde e si svela soprattutto nelle passeggiate nei parchi, nella scoperta di piccoli musei, nelle chiese meno appariscenti, nei ristoranti etnici, nel dialogo con le comunità straniere che affollano il quartiere di Brixton dove per tanti anni ha operato il suo studio di avvocato per minori, e ancora nell’amatissima casa di una vita a Dulwich, nel monumentale quartiere di Westminster e a tu per tu con il fascino intramontabile della City.

Simonetta Agnello arriva sola a Londra nel settembre 1963 – a tre ore da Palermo, è in un altro mondo. La città le appare subito come un luogo di riti e di magie: la coda nella fila degli aliens al controllo passaporti; l’autostrada sopraelevata diventa un tappeto volante. La paura di non capire e di non essere accettata forza impietosa il passaggio dall’adolescenza alla maturità. Diventa Mrs. Hornby. Ha due figli. Tutta una vita come inglese e come siciliana. Ora Simonetta Agnello Hornby può riannodare i fili della memoria e accompagnare il lettore nei piccoli musei poco noti, a passeggio nei parchi, nella amatissima casa di Dulwich, nel fascinoso appartamento di Westminster, nella City e a Brixton, dove lei ha esercitato la professione di avvocato; al contempo, cattura l’anima della sua Londra, profondamente tollerante e democratica, che offre a gente di tutte le etnie la possibilità di lavorare. Racconto di racconti e personalissima guida alla città, questo libro è un inno a una Londra che continua a crescere e cambiare: ogni marea del Tamigi porta qualcosa o qualcuno di nuovo per farci pensare e ripensare. Gioca in tal senso un ruolo formidabile la scoperta di Samuel Johnson, un intellettuale che vi arrivò a piedi, ventisettenne, alla ricerca di lavoro; compilò il primo dizionario inglese ed è considerato il padre dell’illuminismo inglese. Johnson appare negli studi che Tomasi di Lampedusa – ancora una volta il nodo fra Londra e Palermo – dedicò alla letteratura inglese, con un suo celebre adagio che qui suona motto esistenziale, filtro di nuova esperienza: ”Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco anche di vivere”.

I cosmetici fai da te di Carlitadolce

carlitadolceI cosmetici naturali fai da te sono sempre più di tendenza! Grazie all’esperienza e alle conoscenze di Carlitadolce, una delle blogger più seguite sul web, imparerete a realizzare con le vostre mani prodotti biologici ed ecologici, che vi faranno risparmiare rispettando l’ambiente e gli animali. Gel ai semi di lino, Scrub alla farina di mais e miele, Burrocacao Carlita lips: tante facili ricette, approfondimenti e molti consigli per prendervi cura di capelli, pelle, viso, unghie e per realizzare make-up tutti naturali.

Carlitadolce, la più famosa blogger per i trattamenti di bellezza, mette a disposizione la sua esperienza in una guida pratica e agile all’autoproduzione di cosmetici naturali fai da te: per risparmiare e prendersi cura del proprio corpo in modo più sano e consapevole, ottenendo risultati migliori rispetto a quelli offerti dai prodotti della grande distribuzione. Qual è la differenza? “La stessa che c’è tra una torta fatta in casa e una comprata”, direbbe Carlitadolce. Il libro propone ricette facili che chiunque può realizzare con grande soddisfazione e divertimento: dalla cura dei capelli a quella della pelle, dalle unghie al make-up, Carlita svela tutti i segreti fondamentali per mantenersi belle.

Per i prodotti di base sono sufficienti gli ingredienti che si hanno in cucina: si può preparare l’impacco con miele e yogurt per capelli secchi, l’olio antismagliature, lo struccante bifasico alla camomilla o la cipria in polvere. Se invece volete cimentarvi con preparazioni più avanzate potete provare il balsamo “Capelli di seta”, la crema corpo rassodante, il deodorante cocco e vaniglia, l’olio al limone rinforzante per unghie o il lucidalabbra. Le ricette sono spiegate in modo semplice e chiaro, con fotografie step by step per illustrare i passaggi più complessi, e corredate da una legenda che indica il grado di difficoltà. Ci sarà inoltre un collegamento ai video tutorial di Carlitadolce, che aiuteranno nell’esecuzione.

Un manuale completo e di facile consultazione con tutti i trucchi per prendersi cura di sé in modo sano e naturale, risparmiando e imparando a fare con le proprie mani quei prodotti di bellezza che di solito si acquistano al supermercato o in profumeria.

Illmitz, il grande ritorno di Susanna Tamaro

illmitzSusanna Tamaro torna in libreria con un nuovo romanzo, Illmitz, un testo breve ma forte, che esalta lo stile narrativo dell’autrice.
Il libro racconta la storia di un giovane venticinquenne che decide di intraprendere un viaggio a Illmitz, città al confine tra Austria e Ungheria, in cui viveva la sua famiglia prima che i genitori si trasferissero sul Carso. E’ un viaggio decisivo, che il protagonista, ora residente a Roma, ha deciso di compiere per fare i conti con se stesso, con la propria inquietudine, la propria fragilità, e per dare un senso a uno strisciante senso di inadeguatezza, al mondo e alle persone che lo circondano. Ma sarà, per lui, inevitabilmente, un viaggio insieme ai fantasmi che si stagliano nella propria memoria: Agnese, sua sorella, morta bambina, investita mentre attraversava una strada a occhi chiusi per mettere alla prova l’esistenza dell’angelo custode; il suo amico d’infanzia, Andrea, rimasto nel paese natale, sul Carso, lui sì, in salvo, vicino alle proprie radici; sua madre. Ma, soprattutto, Illmitz fa emergere il centro di questa inquietudine: Cecilia, la “fidanzata” del giovane, impiegata a Roma, dotata di una fisicità possente, una sessualità esuberante, un desiderio avvolgente, una vitalità istintiva. In lei il protagonista si specchia e con lei dovrà fare i conti.

Doctor Sleep, King torna con il seguito di Shining

kingIl male non sempre trionfa, neppure nei romanzi di Stephen King. L’autore americano riprende in mano uno dei suoi romanzi più popolari, Shining, e ne scrive il seguito. In Doctor Sleep ritroviamo Danny Torrance dopo l’incendio che ha distrutto l’Overlook Hotel, uccidendo il padre Jack e  lasciando la madre Wendy con gravi ferite. Danny, invece, rimane profondamente minato nella psiche. Lo shining, la luccicanza, lo divora, scatenando incubi e visioni, assieme all’amore per la bottiglia ereditato dal padre. Una volta adulto, Danny cerca nell’alcol un modo per cancellare gli orribili ricordi del passato e, più beve, più tocca il fondo.

Dopo una vita on the road, il protagonista si ferma in un luogo in cui si sente chiamato e dove inizia un processo di rigenerazione, entrando negli Alcolisti Anonimi e trovando impiego presso l’ospizio locale, dove usa le sue doti per far trapassare in pace i moribondi (da cui il soprannome nel titolo). Lì conosce Abra, una bambina dotata di uno shining potentissimo che lo coinvolge in una lotta spietata contro il male, incarnato nella setta itinerante The True Knot e nella sua guida, Rose The Hat, bellissima e crudele, che non esita a rapire e torturare bambini dotati di alto livello di shining pur di assicurare l’immortalità al suo gruppo.

Doctor Sleep è il romanzo della maturità di King, forse non agghiacciante come i precedenti, ma ricco di suspance e capace di coinvolgere ed emozionare il lettore. Più che un horror, Doctor Sleep è la storia di un uomo che sconfigge l’orrore che ha dentro.