Volevo essere Lady Oscar

lady oscarIl suo nome è Hélène, ma si fa chiamare Joe e vuole essere trattata come un maschio per assomigliare a Lady Oscar, l’eroina del suo cartone animato preferito. Come lei, vorrebbe vivere in un’epoca leggendaria e compiere grandi gesta eroiche con i capelli al vento, perché ha un animo romantico e una fantasia avida di drammi epici.
Per sua sfortuna, vive però negli anni Ottanta, in un quartiere popolare di Québec in cui si aggirano molti ex pazienti di un istituto psichiatrico (più che alla corte di Versailles, assomiglia a una corte dei miracoli) e dove l’unica grande impresa alla sua portata è la consegna dei giornali all’alba. Dopotutto, ha solo otto anni, anche se finge di averne dieci. Il suo mondo è fatto di tre sorelle, un padre molto occupato a essere malinconico e una madre dal pugno di ferro. E poi c’è Monsieur Roger, il vicino ottantenne che passa le giornate a fumare, bere birra e imprecare, mentre aspetta con impazienza che giunga la sua ora.
Contro ogni aspettativa, a furia di battibeccare, tra la ragazzina impertinente e il vecchio scorbutico nasce un’amicizia indissolubile, e Roger diventa per Hélène un improbabile angelo custode: pronto a guidarla tra le piccole avventure quotidiane in quelle strade di periferia e a vegliare su di lei quando si ritroverà smarrita. Perché crescere è anche conoscere le prime delusioni: sentire arrivare – come Lady Oscar – quel vento della rivoluzione che spazza via il mondo come l’abbiamo sempre conosciuto.
Grande o piccolo che sia. “Volevo essere Lady Oscar” è una storia tenerissima e divertente che ha tutto il calore di un’amicizia speciale, tutta la grinta degli eroi dei cartoni che ci hanno fatto sognare, tutta la poesia di un’infanzia semplice eppure indimenticabile. Un imperdibile «come eravamo» che parla al cuore di chi è diventato grande prima dell’epoca 2.0 (e, sotto sotto, ne va un po’ fiero).

Marie-Renée Lavoie è nata nel 1974 nel quartiere popolare di Limoilou, nella città di Québec. Laureata in letteratura quebecchese all’Università Laval, insegna Lettere al Collège Maisonneuve di Montréal. Il suo romanzo d’esordio, Volevo essere Lady Oscar, ha ottenuto in patria uno straordinario successo di pubblico e critica, diventando un vero e proprio cult. La sua fama è arrivata anche all’estero (quattro le lingue in cui è ora tradotto) e ne sarà tratto un film.

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Natale 2014: i libri da regalare

natale regali libriNatale si avvicina e la corsa ai regali impazza. Ai primi posti ci sono i doni tecnologici ma, per i più tradizionalisti, il regalo giusto è sempre un libro. Ecco perché vi diamo degli spunti interessanti, tra le ultime uscite e le novità, tra cui scegliere le letture giuste per amici e parenti.

  • Avrò cura di te di Chiara Gamberale e Massimo Gramellini – Una storia raccontata a quattro mani, quella di Gioconda (Chiara) e il suo angelo custode Filèmone (Massimo), che si prenderà cura di lei, aiutandola ad ascoltare davvero il cuore.
  • Il Dio del deserto di Wilbur Smith – Dopo vent’anni da “Il Dio del fiume”, torna l’autore più venduto in Italia, con una storia che vedrà protagonista Taita, il mago, il medico, il poeta, il consigliere intimo del faraone Mamose e poi del figlio, Tamose.
  • Ciò che inferno non è di Alessandro D’Avenia – Il romanzo in cui l’autore racconta Padre Pino Puglisi, conosciuto realmente, ai tempi del liceo, prima che la mafia lo assassinasse agli inizi degli anni Novanta.
  • Il guardiano del faro di Camilla Läckberg – Una nuova indagine, la settima, vedrà impegnati Patrik Hedstrom e Erica Falck. Dovranno mettersi sulle tracce dell’assassino del direttore finanziario del Consiglio di Fjällbacka, ucciso con un colpo dietro la nuca nel proprio appartamento.
  • Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano di Andrea Camilleri – Otto racconti in cui l’autore riporta in scena il giovane e coraggioso poliziotto conosciuto e amato nel romanzo “La prima indagine di Montalbano”.
  • Io sono Malala di Malala Yousafzai e Christina Lamb – Malala, Premio Nobel per la Pace 2014, racconta la sua storia, quella di un miracolo. Scampata alla morte per mano dei talebani, che volevano spegnere la sua voglia di leggere e studiare, Malala arriva all’assemblea generale delle Nazioni Unite e diventa il simbolo universale delle donne che combattono per il diritto alla cultura e al sapere.
  • La regola dell’equilibrio di Gianrico Carofiglio – Guido Guerrieri, con l’aiuto di un amico poliziotto, Carmelo Tancredi, e un investigatore privato, un’affascinante donna, che gira con una mazza da baseball, dovranno aiutare un magistrato a difendersi da un’accusa di corruzione. L’indagine porterà a galla ricordi e non solo.
  • Il confessore di Jo Nesbø – Dopo il suicidio del padre, il mondo di Sonny Lofthus rolla e il ragazzo, neanche trent’anni, si ritrova in carcere per un duplice omicidio. Eppure in quel luogo malsano i suoi compagni hanno stima di lui, tanto che in breve tempo diventa “il confessore”. Sonny sembra aver trovato il suo equilibrio, finché un detenuto non gli rivela che il padre in realtà è stato ucciso.
  • Terre rare di Sandro Veronesi – A distanza di nove anni da “Caos calmo” torna Pietro Paladini, un uomo in balia di sé stesso e della sua ansia, alla ricerca di una serenità mai conquistata.
  • Funny girl di Nick Hornby – Siamo nell’Inghilterra degli anni Sessanta dove si coltiva il mito di Sophie Straw, ex reginetta di bellezza ed attrice televisiva, che sogna di far divertire gli altri come la sua eroina, la star americana Lucilie Ball. Sophie vuole puntare sull’ironia, non sulla bellezza, vuole fare l’attrice, non la soubrette. Una funny girl accompagnata da una bizzarra squadra di amici.

Bookcity Milano 2014, al via la grande manifestazione dedicata alla lettura

bookcity 2014

C’è grande attesa per l’inaugurazione di BOOKCITY MILANO 2014, la grande manifestazione dedicata al libro e alla lettura. Quattro giorni durante i quali verranno proposti in oltre 25° sedi più di 900 incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura.

La terza edizione di BOOKCITY MILANO sarà inaugurata domani, 13 novembre, alle ore 20,30 al Teatro Dal Verme, da David Grossman, che dialogherà con Edoardo Vigna in un incontro dal titolo La forza delle parole. David Grossman è autore di romanzi, saggi e articoli pubblicati sulle maggiori testate internazionali. Nelle sue opere ha affrontato le varie sfaccettature dei sentimenti umani e tematiche politiche e sociali. È noto il suo impegno a favore del processo di pace in Medio Oriente. Nell’occasione il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, consegnerà a David Grossman il Sigillo della Città. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

17La serata con David Grossman sarà preceduta alle ore 19,30 al Castello Sforzesco / Torre del Filarete da Voci dal Castello, performance live con accompagnamento musicale adatta a tutte le età, proposta dagli ormai famosi Uomini Libro di BOOKCITY Milano, che accoglieranno il pubblico per l’apertura della terza edizione in un’emozionante esperienza collettiva e lo guideranno al Teatro Dal Verme.

BOOKCITY MILANO è dislocato anche in diversi spazi della città metropolitana, tra cui biblioteche, librerie, luoghi deputati alla lettura e al libro, spazi insoliti, con la novità di nuove e prestigiose sedi tra cui il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, dove sono previsti inoltre incontri con autori, reading, laboratori per adulti e bambini, spettacoli e mostre, attraverso i grandi autori e personaggi pop, il Circolo Filologico, la Borsa Italiana/Palazzo Mezzanotte, Palazzo Cusani, il Palazzo del Ghiaccio, la Cavallerizza, QC Terme di Milano, le biblioteche della Grande Milano.

Come per la passata edizione molti dei luoghi di BOOKCITY MILANO sono veri e propri poli tematici, destinati al dialogo su temi specifici: CIBO E CUCINA – Società Umanitaria / CORPO E SALUTE – Terme di Milano / DESIGN – Triennale di Milano / ECONOMIA – Borsa Italiana-Palazzo Mezzanotte / FILOSOFIA – Cavallerizza del FAI e Circolo Filologico / FOTOGRAFIA – Palazzo del Ghiaccio / FOCUS MILANO – Villa Necchi Campiglio / ILLUSTRAZIONE E FUMETTO – Castello Sforzesco-Sala Bertarelli / MESTIERI DEL LIBRO – Palazzo Reale e Biblioteca Sormani / MUSICA CLASSICA – Palazzo Cusani / MUSICA CONTEMPORANEA – Teatro dal Verme / POESIA – Casa Merini / SCIENZE – Museo Civico di Storia Naturale / SPETTACOLO – Piccolo Teatro Grassi e Teatro Franco Parenti / STORIA – Museo del Risorgimento / BAMBINI – MUBA – Rotonda di via Besana.

Per facilitare la consultazione degli oltre 900 eventi presenti nel cartellone sono state inoltre individuate 8 categorie a loro volta suddivise in temi che, in modo molto libero ma indicativo, offrono diversi percorsi di lettura: NARRATIVA E POESIA (Autori stranieri / Autori italiani / Noir e fantasy / Poesia), CORPO (Cibo e cucina / Sport / Benessere, salute e bellezza), PENSIERO (Scienza / Filosofia e spiritualità / Religione / Psicologia), SOCIETÀ E TERRITORI (Il vento dell’Est / Il caso Italia / Economia e lavoro / Storia / Viaggi / Forum Città Mondo / Milano), SPETTACOLO (Teatro / Cinema / Televisione e radio / Musica), IMMAGINE (Arte / Fotografia, illustrazione, fumetto /Architettura e design), MESTIERI DEL LIBRO (Forum del Libro / Editoria / Digitale), BAMBINI.

OlindaAll’interno della manifestazione si inserisce la personale di Isabella Angelantoni Geiger Vedere le città invisibili. Il titolo è un omaggio a Italo Calvino, così come le sculture e i disegni che si ispirano all’opera dello scrittore e al percorso di ricerca compiuto sulla scia dell’astrattismo di Paul Klee.

Smith&Wesson: Baricco torna con un’altra storia indimenticabile

smith & wessonAlessandro Baricco torna in libreria con un nuovo, appassionante, romanzo, Smith&Wesson. Il libro, in uscita il 29 ottobre, ritorna idealmente là dove era scomparso Novecento, là dove si apre lo spettacolo delle storie che bisogna raccontare.
Tom Smith e Jerry Wesson si incontrano davanti alle cascate del Niagara nel 1902. Nei loro nomi e nei loro cognomi c’è il destino di un’impresa da vivere. E l’impresa arriva insieme a Rachel, una giovanissima giornalista che vuole una storia memorabile, e che, quella storia, sa di poterla scrivere. Ha bisogno di una prodezza da raccontare, e prima di raccontarla è pronta a viverla. Per questo ci vogliono Smith e Wesson, la coppia più sgangherata di truffatori e di falliti che Rachel può legare al suo carro di immaginazione e di avventura. Ci vuole anche una botte, una botte per la birra, in cui entrare e poi farsi trascinare dalla corrente. Nessuno lo ha mai fatto. Nessuno è sceso giù dalle cascate del Niagara dentro una botte di birra. È il 21 giugno 1902. Nessuno potrà mai più dimenticare il nome di Rachel Green?
E sarà veramente lei a raccontarla quella storia?

Illmitz, il grande ritorno di Susanna Tamaro

illmitzSusanna Tamaro torna in libreria con un nuovo romanzo, Illmitz, un testo breve ma forte, che esalta lo stile narrativo dell’autrice.
Il libro racconta la storia di un giovane venticinquenne che decide di intraprendere un viaggio a Illmitz, città al confine tra Austria e Ungheria, in cui viveva la sua famiglia prima che i genitori si trasferissero sul Carso. E’ un viaggio decisivo, che il protagonista, ora residente a Roma, ha deciso di compiere per fare i conti con se stesso, con la propria inquietudine, la propria fragilità, e per dare un senso a uno strisciante senso di inadeguatezza, al mondo e alle persone che lo circondano. Ma sarà, per lui, inevitabilmente, un viaggio insieme ai fantasmi che si stagliano nella propria memoria: Agnese, sua sorella, morta bambina, investita mentre attraversava una strada a occhi chiusi per mettere alla prova l’esistenza dell’angelo custode; il suo amico d’infanzia, Andrea, rimasto nel paese natale, sul Carso, lui sì, in salvo, vicino alle proprie radici; sua madre. Ma, soprattutto, Illmitz fa emergere il centro di questa inquietudine: Cecilia, la “fidanzata” del giovane, impiegata a Roma, dotata di una fisicità possente, una sessualità esuberante, un desiderio avvolgente, una vitalità istintiva. In lei il protagonista si specchia e con lei dovrà fare i conti.

La classifica dei 10 libri più abbandonati

libro_apertoA chi non è mai capitato di abbandonare la lettura di un libro? A volte la noia supera di gran lunga la curiosità di sapere come va a finire una storia e allora ecco che il romanzo rimane abbandonato sul comodino o sullo scaffale in attesa – ci ripromettiamo – di essere ripreso di nuovo. Alcuni, nonostante la trama poco intrigante e il ritmo lento, riescono comunque ad arrivare fino in fondo sperando nel riscatto finale.

I motivi per i quali si abbandona un libro sono molteplici: gusti personali, aspettative, difficoltà testuale. Anche i titoli sono molto vari ma ve ne sono alcuni che ricorrono piuttosto spesso nelle liste nere.

Goodreads , uno dei maggiori social network dedicati ai bibliofili incalliti, ha pubblicato un’interessante indagine su questo fenomeno. Oltre a una panoramica sulle motivazioni di chi decide di non proseguire, dalle risposte degli utenti è emersa una classifica dei cinque romanzi maggiormente rifiutati tra i più recenti.

  • Il seggio vacante di J.K. Rowling, vittima delle diverse aspettative di quei lettori che si erano affezionati allo stile alla Harry Potter;
  • Cinquanta sfumature di Grigio di E. L. James, in questo caso un po’ per snobismo e un po’ per troppo imbarazzo;
  • Mangia, prega, ama di Elizabeth Gilbert. Qui il tarlo è nella protagonista che ai più appare come “lamentosa ed egocentrica”;
  • Uomini che odiano le donne di Stieg Larsson. Per la maggior parte degli utenti il bestseller dello svedese parte troppo lentamente, perdendo sulla strada i meno pazienti;
  • Strega: Cronache dal Regno di Oz in rivolta di Gregory Maguire. Un titolo un po’ meno conosciuto, che ha avuto successo grazie al musical di Broadway, ma che sembra non aver avuto lo stesso appeal.

Dal sondaggio si è stilata inoltre un’altra top five, questa dedicata ai grandi classici più difficili per il lettore medio. Ed eccoli in ordine di abbandono:

  • Comma 22 – Joseph Heller
  • Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien
  • Ulisse – James Joyce
  • Moby Dick – Herman Melville
  • La rivolta di Atlante – Ayn Rand

Letti di notte: in tutta Italia la festa delle librerie indipendenti

libreriaUna notte dedicata alla lettura, alle librerie «da vivere», e una forte collaborazione tra produttori di cultura: autori, editori, associazioni, registi ed attori. Una notte magica per tanti appassionati, che attraverso i libri vivono e sognano. Letti di Notte è la manifestazione internazionale di promozione della lettura in libreria, che si svolgerà il 21 giugno 2013, a cui hanno aderito oltre 100 librerie in tutta Italia e oltre 40 editori. Una grande notte bianca del libro, del libraio, degli autori e dei lettori che potranno scoprire forza e magia del libro e dei suoi luoghi. Protagoniste assolute di Letti di notte saranno le “voci”: autori, attori, poeti, traduttori, psicologi che leggono, interpretano, cantano. In alcune città, biciclettate itineranti da una libreria all’altra.

Nata nel 2012 da un’idea di Claudia Tarolo e Marco Zapparoli, editori Marcos y Marcos, e di Patrizio Zurru, libraio di Piazza Repubblica Libri, quest’anno con la regia dell’associazione Letteratura rinnovabile, Letti di notte diventa una vera festa del libro collettiva, condivisa e organizzata insieme a 40 editori, più di 190 librerie, 20 biblioteche, tantissimi autori e artisti, per far scoprire la forza delle vere case del libro: librerie e biblioteche. Un fenomeno di costume che si spinge fin oltre i confini italiani e si diffonde in tutta Europa, toccando città come Amsterdam, Bruxelles, Canton Ticino, Londra e Parigi.

Tra gli autori e artisti protagonisti di Letti di notte ci sono Daniele Benati, Gianni Biondillo, Luca Bianchini, Donato Carrisi, Cristiano Cavina, Francesco Cataluccio, Giuseppe Cederna, Laura Curino, Paolo Di Stefano, Franco La Cecla, Gino e Michele,  Andrea Molesini, Fabrizio Gifuni, Paolo Nori, Roberto Piumini, Rosella Postorino, Marco Rossari, Alba Rohrwacher, Sergio Rubini, Giuliano Scabia, Filippo Tuena.