Attese e aspettative: la vita non è una lista della spesa

Attese e aspettative. La nostra esistenza spesso si concentra in queste due parole. Quante volte abbiamo l’impressione che tutto si riduca a una lista di cose da fare, come se vivessimo in un enorme supermercato e la nostra vita non fosse un carrello da riempire con gli articoli giusti?

Una legge non scritta, o semplicemente l’educazione che riceviamo fin da bambini, ci inculcano l’idea che esistano dei tempi e dei modi per realizzare ciò che si ritiene socialmente opportuno: laurearsi, trovare un buon lavoro e la persona giusta, sposarsi e fare dei figli, avere una bella casa e dei risparmi in banca.

Purtroppo, o per fortuna, non sempre le cose vanno in questo modo. Non tutti desideriamo le stesse cose e non tutti raggiungiamo determinati obiettivi negli stessi tempi. C’è chi ha un percorso lineare e arriva subito alla meta, e chi deve faticare per raggiungere i traguardi che si è prefissato.

Pazienza e perseveranza sono gli ingredienti fondamentali per farcela. Mai arrendersi, mai gettare la spugna. La vita è una questione di fiducia e le ciò che desideri può arrivare quando meno te lo aspetti. L’importante, lungo il percorso, è non perdersi le cose belle che la vita regala. Sì, perché il rischio è di essere talmente concentrati a pensare a quello che manca da non vedere le meraviglie che ci circondano, ad aspettare un futuro illusorio dimenticandoci di vivere il presente.

Rimandiamo tutto a dopo e, intanto, è già sera, è già passato un altro mese o un altro anno, abbiamo già 50 o 60 anni e la vita ci è scivolata via dalle mani senza che ce ne accorgessimo. Perciò, non smettiamo di fare ciò che ci piace per mancanza di tempo, non smettiamo di circondarci degli amici e della famiglia, ma assaporiamo ogni momento con intensità, perché il tempo è l’unica cosa che non torna indietro. È importante eliminare il DOPO, perché:

DOPO il caffè si raffredda,

DOPO le priorità cambiano,

DOPO l’incanto svanisce,

DOPO le cose cambiano,

DOPO i figli crescono,

DOPO la gente invecchia,

DOPO il giorno diventa notte,

DOPO la vita finisce.

Non lasciamo nulla per DOPO perché nell’attesa del DOPO rischiamo di perdere i momenti più belli, le esperienze migliori, i migliori amici e i grandi amori.

Ricordiamoci che DOPO potrebbe essere troppo tardi. Allora liberiamoci degli schemi, gettiamo via la lista della spesa e iniziamo a investire in ciò che vale di più e non in quello che gli altri si aspettano da noi. Ognuno ha i suoi tempi, l’importante è apprezzare il viaggio e assaporare la felicità lungo il percorso, senza pensare che la felicità arriverà DOPO, solo quando avremo questo o quello. Oggi è il giorno giusto per essere felici.

Annunci

Abbi il coraggio di essere felice oggi

clessidra

Non aspettare che ci siano le condizioni favorevoli per realizzare i tuoi sogni. Abbi il coraggio di essere felice oggi.

Stupisciti delle cose che hai intorno, da’ valore a chi ti ama, lotta per ciò in cui credi veramente. E fallo oggi perché potrebbe non esserci un domani.

La vita è imprevedibile e non sai cosa ti riserva, tutto ciò che possiedi è il presente. Perciò, non rimandare le occasioni di felicità.

Se hai un progetto, impegnati al massimo per realizzarlo. Fai oggi il tuo viaggio, canta oggi la tua canzone, scrivi oggi il tuo libro. Domani potrebbe essere troppo tardi.

Se hai un amico, non trascurarlo. Digli che gli vuoi bene, trova del tempo da dedicargli, ascoltalo e divertiti insieme a lui. Domani potrebbe essere lontano.

Se hai un amore, non perdere tempo. Abbassa i muri dell’orgoglio e della paura e trova il coraggio di viverlo oggi. Non è mai troppo presto per essere felici in due, la vita è imprevedibile e non sai quanto sia destinato a durare il tuo sogno.

Domani potresti non avere più un progetto, un amico, un amore. Potresti addirittura non avere un domani.

Perciò, abbi il coraggio di essere felice oggi.

Dubbi in amore? Risolvili così

Cercavo l’idea giusta per un nuovo post e lo spunto mi è stato offerto dalla visita a mia nonna. Non solo perché sono tornata nella casa della mia infanzia, ma perché ho ascoltato per l’ennesima volta la romantica e travagliata storia d’amore dei miei nonni, che non smette mai di commuovermi.
Non svelo i particolari, che spero di riservare a un’altra occasione, vi racconto solo che da giovane la bella Giuseppina era combattuta tra il volere del padre, che voleva farle sposare un giovane ricco e di “buona famiglia”, e l’amore per mio nonno Sabato, un umile muratore orfano di padre e con la madre e tante sorelle a cui provvedere.
Mia nonna non ha mai avuto dubbi su chi fosse l’uomo della sua vita, quello che l’avrebbe resa felice nonostante i sacrifici che l’aspettavano ma, pressata dal burbero padre, prima di prendere una decisione che l’avrebbe messa contro la sua famiglia, si è posta una domanda per fugare ogni incertezza.
«Mi sono detta che dovevo ascoltare il mio cuore – raccontava – Se pensavo di sposare l’uomo scelto da mio padre, cosa sentivo? Niente. L’idea non mi piaceva affatto. Ma quando pensavo alla vita insieme a Sabato, il cuore mi batteva all’impazzata e si riempiva di gioia. Allora non ho più avuto dubbi su chi dovessi sposare». E che quella sia stata la scelta giusta lo testimoniano una lunga vita insieme e un sentimento che resiste oltre la morte.
Ascoltare il proprio cuore spesso è la chiave per risolvere i conflitti interiori che ci assillano. A volte basta porsi la domanda giusta per trovare la risposta esatta. Ma non sempre questo metodo funziona e allora si rimane sospesi su un filo di lana, sempre in bilico, pronti a cadere da una parte o dall’altra. Pronti ad affidare la propria vita al caso. Fino a quando non si ha il coraggio di prendere la propria vita in mano e fare delle scelte controcorrenti. Non si può sempre accontentare tutti, l’importante è andare verso dove ci attende la felicità.