Le tre vie

L’esperienza del Signore Risorto, cioè il sentirlo vivo, presente nella tua vita, è un’esperienza che ciascuno deve fare per sé. E infatti Gesù dice: “Toccatemi, guardate le mie mani, i miei piedi”. Si tratta cioè di toccare, di percepire, vedere con il cuore, di rendersi conto che davvero Lui è vivo, che Lui c’è, che Lui agisce. Non basta che gli altri mi raccontino. Non basta nulla se io non ho il coraggio di toccare, di lasciarmi coinvolgere, di mettermi in gioco io. Tutto non basta se io dubito. La fede è un’esperienza e un incontro. Altrimenti rimane un’ipotesi, una possibilità, un dubbio.
Il dubbio non nasce a caso. Il dubbio non si lascia coinvolgere. Il dubbio è la pigrizia (o la paura) che blocca. Siccome vivere, sperimentare, mettersi in gioco è coinvolgente, uno preferisce dubitare. Finché uno dubita, finché uno pensa, finché uno si fa tutte le “pare” del mondo intanto non agisce. Dubitare è avere tanti pensieri, è un bel modo per non lasciarsi coinvolgere, per non volerlo toccare. La fede è un cammino, una strada, un itinerario, una gradualità, un passo dopo passo, un divenire lento. Noi siamo quelli del “tutto e subito”, del “detto e fatto”. Ma non funziona così per le cose dell’anima o del cuore. Tutto è graduale nell’anima. Ed è importante che sia così. Ma che motivazione ci sarebbe se in un attimo potessimo credere? La gradualità, la perseveranza, l’evolvere giorno dopo giorno, dice quanto vogliamo una cosa (quanto cioè siamo motivati) e ci permette di gustare giorno per giorno ogni cosa, ogni passaggio, ogni situazione.
La prima strada, come domenica scorsa, è l’incontro con le proprie ferite. Le mani rappresentano il fare, l’agire, il costruire, il realizzare. Se neppure io do voce ai miei desideri, alle mie aspirazioni, a ciò che mi piacerebbe fare o vivere, chi lo farà? Perché dovrebbero farlo gli altri? Perché lamentarmi che sono infelice, che il mondo fa schifo (tradotto: la mia vita) se non faccio nulla? Perché dire che “è troppo tardi” solo perché ho paura di iniziare, solo perché mi vergogno della mia età?
Per me è una forza incredibile vedere che le mani ferite, che l’incapacità di realizzare, di costruire, di fare qualcosa, se mi fido del Signore, possono diventare mani gloriose, risorte, sanate. Io posso creare; io posso fare; io posso iniziare; io posso realizzare. I piedi feriti sono l’incapacità di stare in piedi con le proprie gambe, di camminare, di fare la propria strada, di diventare se stessi, di fare dei cammini dello spirito o dei viaggi interiori. Il cuore trafitto è l’amore che viene ferito. Molte persone si sentono in croce, impotenti di fronte alla loro situazione affettiva. C’è chi sente che vorrebbe lasciarsi andare, amare, riprovare a innamorarsi, riprovare ad essere vivo o fare delle scelte. Se ascolti la mente e tutti i suoi fantasmi è la fine. Il Risorto vuole che tocchiamo il suo cuore trafitto perché possiamo credere che anche il nostro cuore trafitto può guarire e da lui può sgorgare vita vera, intensa e luminosa.
La seconda strada è l’amicizia, la donazione. Possiamo sentire vivo e chiaro Il Risorto, percepirlo in maniera forte, quando noi tra amici, riusciamo ad aprirci e ad aprire il nostro cuore. Quando parliamo delle nostre cose più intime, quando riusciamo a raccontarci nelle nostre cose più profonde e siamo accolti. Allora ci sentiamo amati, sentiamo la forza della vita pulsare dentro di noi; allora iniziamo a non vergognarci più di quello che siamo; allora troviamo fiducia in noi e in ciò che siamo; allora ci sentiamo interiormente forti.
La terza strada per incontrare il Risorto è la comprensione e la comprensione delle Scritture. Noi abbiamo bisogno di comprendere la nostra storia, di comprendere il filo rosso che lega le nostre giornate, perché allora troviamo un significato, un senso, un collegamento. Trovare un senso al nostro vivere è fare esperienza del Signore Risorto: si scopre che nulla è per caso ma che tutto ha un senso ben preciso, che tutto avviene per un motivo e che ogni situazione ci parla e parla a noi.
E quando si ha un senso per vivere qualunque situazione è affrontabile.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...