La Giornata Mondiale dell’Ambiente compie 40 anni

La Giornata Mondiale dell’Ambiente compie 40 anni. Indetta dalle Nazioni unite a Stoccolma nel 1972, quest’anno punta tutto sull’economia verde, anche perché dietro l’angolo c’è Rio+20, il vertice sulla sostenibilità che dal 20 giugno partirà a Rio de Janeiro.
Economia verde: ti include? E’ questo lo slogan della 40esima edizione, un invito alla sostenibilità economica, che non deve partire dall’alto ma impegna ognuno di noi a fare qualcosa in più per l’ambiente.
In linea con lo spirito della giornata, la recente proposta del ministro dell’Ambiente Corrado Clini che vede nelle tecnologie verdi il futuro per il mondo del lavoro da cui potrebbero venir fuori 60.000 nuovi posti (nei settori che vanno dalle rinnovabili alla bio-chimica), soprattutto per giovani e neolaureati. Come sempre pronte a difendere l’ambiente e le sue ragioni, le associazioni più importanti tra cui Greenpeace, Wwf, Legambiente scendono in campo ricordando l’importanza della green economy; a livello internazionale troviamo l’Unep (l’ufficio Onu per la protezione dell’ambiente) e l’Unfccc (la Convenzione quadro Onu per i cambiamenti climatici).
Ma quest’anno il cuore dei festeggiamenti sarà in Brasile: un Paese ormai diventato una grande economia emergente e pronto ad essere più verde (da riciclo rifiuti a rinnovabili e biocombustibili), con davanti a sé delle enormi sfide ambientali (deforestazione illegale dell’Amazzonia e inquinamento metropoli). Le celebrazioni culmineranno tra 15 giorni, quando a Rio de Janeiro si alzerà il sipario sul summit dedicato alla sostenibilità in cui si tenterà di far passare il messaggio che per misurare il benessere non basta più il Pil.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, si è assistito anche al primo viaggio dell’aereo ad alimentazione solare. Denominato Solar Impulse, l’aereo è decollato da Madrid alla volta del Marocco per quello che sarà il primo viaggio intercontinentale del prototipo che, nei suoi voli, non consuma neanche una goccia di carburante. Solar Impulse infatti si nuove con l’energia dei raggi solari, catturati da 12mila celle solari distribuite lungo i 64 metri delle sue ali. L’aereo, con a bordo i piloti, Bertrand Piccard e Andrè Borschberg, è decollato dall’aeroporto di Madrid-Barajas alle 05:30 di stamane e atterrerà a Rabat intorno all’una di mercoledì. La velocità non è ancora una delle sue caratteristiche, ma ingegneri e tecnici ci stanno lavorando e chissà che questo sarà il futuro verde dei trasporti aerei.

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