La spiaggia più bella d’Italia? È Cala Bianca

lapiubella

Cala Bianca (Sa), nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, è la spiaggia più bella d’Italia. Almeno secondo il parere delle migliaia di internauti che l’hanno votata via web per “La più bella sei tu”, il sondaggio lanciato da Legambiente per eleggere la spiaggia più bella dell’estate 2013. Per il popolo di internet la piccola spiaggia di sabbia bianca circondata dalla vegetazione selvaggia, incastonata nella costa cilentana, è la regina indiscussa definita “unica e inimitabile”, “un paradiso terrestre”, “una spiaggia dove si può ritrovare la calma e la pace”, “uno dei posti più belli dove poter fare il bagno nel Cilento”.

Ma non è la sola ad essere tanto amata: il sondaggio ha portato nella particolare lista di bellezze naturali altre 16 perle balneari. Impossibile fare una classifica, tutte meriterebbero il primo posto. Alcune già molto conosciute, altre tutte da scoprire, in alcuni casi raggiungibili solo via mare o dopo estenuanti trekking o seguendo itinerari conosciuti solo da pochi. Ognuna ha una peculiarità, ma tutte hanno la caratteristica di aver conservato intatta tutta la loro bellezza. Veri e propri simboli di conservazione e tutela ambientale, a volte rappresentano un presidio di legalità, ma è la bellezza, la qualità paesaggistica, il loro straordinario valore estetico, il dato che abbiamo voluto sottolineare in questo caso, un elemento unico che spesso solo in Italia troviamo con così tanta frequenza e che rappresenta la migliore caratteristica del nostro Paese.

Le più belle d’Italia verranno premiate a Festambiente (9/18 agosto) per sottolineare che queste perle preziose rendono unico il nostro Paese e lo eleggono a meta di vera eccellenza per il turismo balneare. Segnalare quelle più caratteristiche e speciali serve a ricordare che la tutela e la conservazione della bellezza italiana nell’ottica di una fruizione turistica sostenibile, è la chiave giusta anche per il rilancio economico del Paese. Sarà momento di incontro per amministratori che hanno saputo mantenere un buon equilibrio tra fruizione e conservazione del territorio, con l’auspicio che in futuro possano essere sempre più numerosi i comuni che scelgono di percorrere la loro stessa strada.

Ecco le 17 spiagge più belle d’Italia:

CALA BIANCA – Camerota – Salerno – CAMPANIA; SPIAGGIA DEI CONIGLI – Isola di Lampedusa – Agrigento – SICILIA; SCALA DEI TURCHI – Realmonte – Agrigento – SICILIA; CALA ROSSA – Favignana – Trapani – SICILIA; CALA delle CALDANE  – Isola del giglio – Grosseto –  TOSCANA; CALA di FORNO – Magliano in Toscana – Grosseto – TOSCANA; CALA VIOLINA – Scarlino – Grosseto – TOSCANA; PUNTA PIZZO – Gallipoli – Lecce – PUGLIA; CAMPOMARINO – Maruggio – Taranto – PUGLIA; CALA MATANO – Isole Tremiti – San Domino – PUGLIA; CALA GOLORITZE – Baunei – Ogliastra – SARDEGNA; SU GIUDEU – Domus de Maria – Cagliari – SARDEGNA; CAPO COMINO – Siniscola – Nuoro – SARDEGNA; ROVAGLIOSO – Palmi – Reggio Calabria – CALABRIA; CHIAIA DI LUNA – Ponza – Roma – LAZIO;  BAIA DEI SARACENI – Finale Ligure – LIGURIA;  DUE SORELLE – Sirolo – Ancona – MARCHE

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Bandiera Blu 2012: in Italia premiate 246 spiagge

Sono 246 le spiagge italiane promosse con la Bandiera Blu, il riconoscimento internazionale assegnato ogni anno dal FEE con il patrocinio dell’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e dell’UNWTO (Organizzazione mondiale del turismo). Nel 2012 la classifica si è arricchita con ben tredici new entry: lo scorso, infatti, furono assegnate solo 233 Bandiere Blu.
L’ambito riconoscimento non viene conferito soltanto in base alla qualità delle acque, ma anche tenendo conto di altri criteri come le attività di educazione ambientale e informazione portate avanti nella località in questione, la gestione ambientale, i servizi e la sicurezza.
Analizzando più a fondo la lista fornita da FEE (Foundation for Environmental Education) Italia, si nota che circa il 90% delle Bandiere Blu sono state assegnate a località balneari già premiate con questo riconoscimento l’anno scorso. Tuttavia, si registra anche l’ingresso di nuove spiagge, che hanno ottenuto la Bandiera Blu per la prima volta, e il rientro di località rimaste escluse negli anni passati.

PIEMONTE (2): Cannero Riviera (Verbania); Cannobio Lido (Verbania)

LOMBARDIA (1): Gardone Riviera (Brescia)

FRIULI VENEZIA GIULIA (2): Grado (Gorizia); Lignano Sabbiadoro (Udine)

VENETO (6), provincia di Venezia: San Michele al Tagliamento – Bibione, Caorle, Eraclea- Eraclea mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia – Lido di Venezia;

LIGURIA (18): Camporosso, Bordighera, Sanremo – Imperatrice (Imperia); Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona -Fornaci, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazze (Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici, Ameglia – Fiumaretta (La Spezia)

EMILIA ROMAGNA (8): Comacchio-Lidi Comacchiesi (Ferrara); Ravenna – Lidi Ravennati, Cervia-Milano Marittima/Pinarella/Cervia (Ravenna); Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro mare (Forlì-Cesena); Bellaria Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico (Rimini)

TOSCANA (16)
: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone (Pisa); Livorno-Antignano/Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina-Marina/Le Gorette, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino-parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto)

MARCHE (16): Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo-Marotta (Pesaro-Urbino); Senigallia, Ancona Portonovo, Sirolo, Numana (Ancona); Porto Recanati, Potenza Picena – Porto Potenza, Civitanova Marche (Macerata); Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno); – LAZIO (5): Anzio (Roma); Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Ventotene-Cala Nave (Latina)

ABRUZZO (14): Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto-Punta Penna/San Tommaso,, San Salvo (Chieti); Scanno (L’Aquila)

MOLISE (2)
: Termoli, Petacciato-Marina (Campobasso) –

CAMPANIA (13): Massa Lubrense, Anacapri – Punta Faro/Gradola (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone/Capitello, Pollica-Acciaroli/Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro,Vibonati, Sapri (Salerno)

BASILICATA (1): Maratea (Potenza)

PUGLIA (10): Rodi Garganico (Foggia); Polignano a Mare, Monopoli-Lido Rosso/Castello S.Stefano/Capitolo (Bari); Fasano, Ostuni (Brindisi); Ginosa-Marina di Ginosa (Taranto); Otranto, Melendugno, Salve, Castro (Lecce)

CALABRIA (6): Cariati, Amendolara (Cosenza); Cirò Marina, Melissa-Torre Melissa (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria)

SICILIA (5): Lipari-Lipari/Vulcano (Messina); Ispica-Santa Maria del Focallo/Ciricà, Pozzallo, Ragusa-Marina di Ragusa (Ragusa); Menfi (Agrigento) –

SARDEGNA (6): Santa Teresa di Gallura-Rena Bianca, La Maddalena-Punta Tegge/Spalmatore, Palau-Palau Vecchio/Sciumara (Olbia-Tempio); Castelsardo-Ampurias (Sassari); Oristano-Torre Grande (Oristano); Quartu Sant’Elena-Poetto (Cagliari).

Scalea

Torno a Scalea, torno nella cittadina dove sono conservati i ricordi più preziosi della mia infanzia: l’acqua salata sulla pelle, le prime nuotate, nonno che mi portava al largo e mamma che gridava “vieni qua”, i pomeriggi passati in bicicletta o in compagnia di un buon libro.
Ci torno con lo sguardo dell’adulta, con negli occhi l’immagine di posti meravigliosi come Sharm el Sheikh e la Tunisia; con nel cuore il ricordo di un tempo passato tutto da rivivere.
Ripenso alla mia casa, che ogni volta mi accoglie generosa, con il suo familiare odore di chiuso e il profumo delle buganville in giardino. Il tragitto fino alla spiaggia non è lungo. Per strada si incontrano negozietti che vendono articoli da mare e gente in costume, carica di ombrelloni e con la pelle ustionata dal sole. Fa caldo ma non lo sento, sono pronta a tuffarmi nell’acqua tiepida. Sul fondale limpido si scorgono i pesciolini grigi, nuotano in cerchio intorno alle mie gambe. Mi immergo completamente, gli occhi aperti, e per un breve tratto li accompagno nella loro corsa. Mi sento finalmente libera.
L’uscita dall’acqua è sempre traumatica, la pelle è bagnata e sembra faccia addirittura freddo, nonostante ci siano oltre 30 gradi. Non amo fare la lucertola al sole, preferisco passeggiare in riva al mare prima di tuffarmi di nuovo.
Poi, mi godo il fresco della sera. Il centro è in fermento. Non ci sono solo napoletani, come accadeva in passato, ma anche tanta gente del nord. Il corso è affollatissimo, ci sono coppie che passeggiano e si fermano a mangiare un gelato in uno dei tanti bar, bambini che fanno i capricci per andare sulle giostre e genitori pronti ad accontentarli. La villa comunale, con il suo parco giochi, è un paradiso per i più piccini. E chi va in cerca di romanticismo e di storia, può sempre fare una passeggiata per i vicoletti di Scalea Vecchia, o salire fino al castello Talao, antica fortezza che domina il mare.

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