La mia estate italiana

20160802_1942071

Ero partita con l’idea di vedere un film, un thriller. Mi hanno consigliato Shutter Island, con Leonardo Di Caprio, ma poi ho pensato al mio blog, da troppo tempo abbandonato a se stesso, e ai miei lettori che da un po’ non hanno mie notizie, ed eccomi qui a raccontarvi le miei ultime vicissitudini.

È stata un’estate bella, movimentata, ricca di nuove scoperte ed emozioni forti, di quelle che ti fanno scoppiare il cuore di gioia. Un’estate di viaggi, di nuovi incontri, di amicizie ritrovate.

p1070657

Tutto inizia a Roma, la calda, afosa Roma che, con le sue notti magiche e sempre diverse, è in grado di stupirti e sorprenderti a ogni angolo. Bella, maestosa, ricca di storia e d’arte e piena di tanti difetti che te la fanno amare e odiare insieme.

20160801_0906531

Il viaggio prosegue in Calabria, tra le acque cristalline del Tirreno che rispendono sotto il sole scintillante di agosto. Scalea, confusione, chiasso, bagnanti addossati l’uno all’altro, pronti alla ressa per accaparrarsi un posto a riva. Ma anche silenzio, quando sei il primo ad arrivare in spiaggia e puoi goderti il rumore del mare, che lieve si infrange sui sassolini colorati, la sensazione dell’acqua appena tiepida che ti accarezza la pelle. E poi, tanti angoli da scoprire nei dintorni: Arcomagno e la Grotta Azzurra a San Nicola Arcella, l’Isola di Dino, Diamante con i suoi vicoletti e il lungomare. Per non parlare della cucina, piccante, decisa, proprio come gli abitanti di quella terra meravigliosa e per tanti aspetti ancora selvaggia.

20120912_151540

E ancora, casa. La famiglia, gli amici di sempre e quelli nuovi a cui mostrare la tua terra: Paestum con i templi e le spiagge dorate, i boschi di Serino, la Costieri Amalfitana e infine Napoli. La più bella tra le belle, pittoresca, chiassosa, viva. Gli artisti di San Gregorio Armeno sono già al lavoro per preparare presepi e pastorelli che venderanno nel periodo natalizio, nei ristoranti si sfornano pizze a profusione, al forno e fritte. E per gli amanti dei dolci non mancano sfogliatelle e babbà. Passeggiare per il lungomare Caracciolo ti spalanca il cuore, con Castel dell’Ovo e il Vesuvio che fanno da sfondo a una giornata indimenticabile.

20160904_1039351

Infine, ultima tappa di questa estate italiana, il Gargano con le sue spiaggette di sabbia dorata, le collinette e le rocce che cadono a picco sul mare. Una felice scoperta, un paesaggio davvero incantevole dove la natura la fa ancora da padrona, dove puoi farti un bagno nell’Adriatico o, solo a pochi chilometri di distanza, camminare nella Foresta Umbra o perderti nei vicoletti del centro storico di Peschici, Rodi Garganico e Vieste.

img-20160804-wa00061

Un’estate italiana, dicevo. Vacanze alla scoperta, o riscoperta, delle cose belle della vita e del nostro Paese, degli affetti autentici e di quelli che vanno nascendo, dell’arte, dei paesaggi variegati che l’Italia offre, del cibo buono e dell’amore per la vita. Perché sì, la vita può essere dura, metterci alla prova, ma non smette mai di regalarci sorprese straordinarie, di lasciarci a bocca aperte e darci sempre una nuova ragione per amarla. Tutto sta nel conservare occhi limpidi, che sappiano stupirsi delle cose piccole e grandi che ogni giorno ci dona.

Annunci

Scalea

Torno a Scalea, torno nella cittadina dove sono conservati i ricordi più preziosi della mia infanzia: l’acqua salata sulla pelle, le prime nuotate, nonno che mi portava al largo e mamma che gridava “vieni qua”, i pomeriggi passati in bicicletta o in compagnia di un buon libro.
Ci torno con lo sguardo dell’adulta, con negli occhi l’immagine di posti meravigliosi come Sharm el Sheikh e la Tunisia; con nel cuore il ricordo di un tempo passato tutto da rivivere.
Ripenso alla mia casa, che ogni volta mi accoglie generosa, con il suo familiare odore di chiuso e il profumo delle buganville in giardino. Il tragitto fino alla spiaggia non è lungo. Per strada si incontrano negozietti che vendono articoli da mare e gente in costume, carica di ombrelloni e con la pelle ustionata dal sole. Fa caldo ma non lo sento, sono pronta a tuffarmi nell’acqua tiepida. Sul fondale limpido si scorgono i pesciolini grigi, nuotano in cerchio intorno alle mie gambe. Mi immergo completamente, gli occhi aperti, e per un breve tratto li accompagno nella loro corsa. Mi sento finalmente libera.
L’uscita dall’acqua è sempre traumatica, la pelle è bagnata e sembra faccia addirittura freddo, nonostante ci siano oltre 30 gradi. Non amo fare la lucertola al sole, preferisco passeggiare in riva al mare prima di tuffarmi di nuovo.
Poi, mi godo il fresco della sera. Il centro è in fermento. Non ci sono solo napoletani, come accadeva in passato, ma anche tanta gente del nord. Il corso è affollatissimo, ci sono coppie che passeggiano e si fermano a mangiare un gelato in uno dei tanti bar, bambini che fanno i capricci per andare sulle giostre e genitori pronti ad accontentarli. La villa comunale, con il suo parco giochi, è un paradiso per i più piccini. E chi va in cerca di romanticismo e di storia, può sempre fare una passeggiata per i vicoletti di Scalea Vecchia, o salire fino al castello Talao, antica fortezza che domina il mare.

Se stai carcando una casa per le tue vacanze a Scalea allora clicca qui.