L’abbraccio fa bene alla salute e all’umore

abbraccio

Abbracciarsi fa bene alla salute e all’umore. Viviamo in una società che tende sempre più a evitare il contatto fisico, invece recenti ricerche dimostrano come gli abbracci siano importanti non solo per lo sviluppo dell’autostima dei bambini, ma anche come terapia anti-ansia, capace di influire positivamente sull’umore e aumentare il senso di sicurezza di cui ha bisogno ognuno di noi.

Quando ci sentiamo giù di morale, quando l’inquietudine e la tristezza ci assalgono, un abbraccio ha un potere salvifico. Imparare ad abbracciare e ricevere abbracci può davvero rappresentare la cura a tanti nostri malesseri. I vantaggi dell’abbraccio sono sia fisici che psicologici, tanto che in tutto il mondo sono state istituire vere e proprie campagne per gli abbracci gratuiti, che coinvolgono persone di ogni età e sesso. Questo perché l’abbraccio ha il potere si sollecitare direttamente l’amigdala, con il conseguente aumento nella produzione di ossitocina.

Proprio gli ormoni giocano un ruolo fondamentale nel ristabilire l’equilibrio psicofisico donando benessere alla mente e al corpo. Fondamentale nella sessualità e comunicazione umana, l’ossitocina è un ormone secreto dalla neuroipofisi, il cui ruolo si rivela centrale durante il parto e nell’allattamento. Secondo gli studi una donna possiede in media livelli di ossitocina superiori del 30% rispetto all’uomo. In generale, in entrambi i sessi la presenza di ossitocina è stata messa in relazione con la presenza e la capacità di sviluppare legami in senso emotivo e sociale, oltre che dal punto di vista sessuale.

energy2Con l’abbraccio, oltre all’ossitocina, si innalzano anche i livelli di serotonina. Anche il sistema immunitario si rafforza grazie agli abbracci, che secondo recenti studi stimolano la produzione di emoglobina, la quale contribuisce a una maggior ossigenazione dei tessuti. Gli abbracci hanno il potere di abbassare l’ansia: al tempo stesso aumenta la percezione di benessere e sicurezza.

Non solo chimica, ma anche energia che si dispiega e passa all’altro in tutto il suo potere, contribuendo a rafforzare l’autostima e aumentare la fiducia in se stessi e negli altri, sia durante l’infanzia che nell’età adulta. Far sentire la forza del contatto fisico ed emotivo, lasciarsi avvolgere e cullare dal corpo dell’altro, è un mezzo potente per uscire dall’isolamento, combattere la solitudine e riattivare la connessione tra noi e gli altri.

Gli scienziati del Canadian Community Health Survey hanno scoperto che coloro che ricevono frequenti dimostrazioni di affetto, che si manifestano con abbracci e carezze, presentano un rischio inferiore di andare incontro a depressione e disturbi mentali rispetto a coloro a cui non vengono mai dedicati gesti gentili.

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Arriva Biro, il robot che fa risparmiare il 30% sulle bollette

Robot_BiroUn piccolo robot domestico che aiuta le famiglie a tagliare gli sprechi energetici e a risparmiare oltre il 30% sulle bollette. Si chiama Biro ed è frutto di un progetto che porterà nelle case degli italiani un automa intelligente in grado di analizzare le abitudini di consumo degli utenti e di indicare le soluzioni migliori per tagliare i costi casalinghi per l’energia. E il tutto in maniera “verde”, dato che Biro è dotato di pannelli fotovoltaici sulle spalle.

Ad un anno esatto dalla sua prima fase di sperimentazione, dotato di nuove e più aggiornate funzioni e tecnologie il piccolo umanoide salva-bollette si prepara per il mercato con un lancio ufficiale previsto per Natale 2015.

Come funziona – l’ideatore di BiroRobot è lo scienziato abruzzese Marco Santarelli, esperto di analisi delle reti e collaboratore storico di Margherita Hack. Si tratta di un umanoide alto appena 35 centimetri e provvisto di una scheda interna simile alla sim dei cellulari, sulla quale sono conteggiati i consumi pregressi della famiglia. Grazie ai raggi infrarossi negli occhi studia per 30 giorni il volume dei dati della casa.

Biro è in gradio di fare una diagnosi energetica dettagliata, monitorando tutti i consumi domestici, sarà capace anche di colloquiare con l’utente, leggere le bollette, valutare l’uso degli elettrodomestici. Alla fine la famiglia avrà a disposizione una mappa energetica completa della casa, che gli consentirà di ridurre le bollette di oltre il 30% l’anno. Per sottolineare la sua vocazione di robot “tuttofare”, Biro avrà anche il servizio Google Maps, con indicazioni stradali e funzione Street View. E ancora l’Autocomposizione, riferita ai contatti di famiglia, numeri telefonici, registro indirizzi e-mail, invio Sms e Mms e scrittura intuitiva. Biro Robot ha anche un nuovo vestito creato da Ecologina, di Progetto Manifattura.

bollette1Risparmio evidente – Marco Santarelli spiega: «Il robot fa una fotografia energetica dell’appartamento. Una diagnosi con l’obiettivo di capire in che modo è utilizzata l’energia, per individuare eventuali cause di sprechi e indicare quali interventi si possono attuare sia per valutare la fattibilità tecnica sia per quella economica delle azioni proposte, prevenendo gli atteggiamenti errati. Si tratta di un ospite prezioso basti pensare che la bolletta media della famiglia italiana potrebbe passare da 580 euro l’anno a 400, con un risparmio secco di 180 euro».

Biro per aziende – Le case degli italiani sono solo il primo passo per questa nuova tecnologia, che punta molto in alto: «Biro – sottolinea Marco Santarelli – è il primo progetto, dedicato alle famiglie e ai piccoli consumatori, a cui farà seguito quello più ambizioso che vuole arrivare alle aziende a cui fanno capo circa il 44% dei consumi elettrici nazionali. Per questo stiamo lavorando su un automa dalle forme umanoidi alto 1,61 metri pensato per monitorare i consumi energetici delle aziende, in grado di muoversi, parlare e accompagnare gli Energy Manager».

Per far conoscere meglio tutte le sue qualità e talenti, BiroRobot sarà presente a REbuild, l’evento dedicato alla riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari che si svolge a Riva del Garda giovedì 25 e venerdì 26 giugno prossimi.