17 cose che cambiano per sempre quando vivi all’estero

Che sia Londra o Madrid, Parigi o New York, chiudere la propria vita in una valigia e trasferirsi all’estero è una delle migliori decisioni che si possa prendere. Perché quando te ne vai, quando fai della tua vita un viaggio all’insegna dell’avventura, cresci. Affronti nuove sfide, scopri lati di te che non conoscevi, ti sorprendi e ti lasci sorprendere dal mondo. Impari e ampli i tuoi orizzonti. Migliori. Collezioni ricordi che non ti abbandoneranno mai. Se qualche volte hai vissuto lontano da casa per un periodo, ti identificherai sicuramente in queste 17 cose che cambiano per sempre quando vivi in un altro paese.

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1. L’adrenalina non ti abbandona.
Dal momento in cui decidi di partire, la tua vita diventa un coacervo di emozioni. Nuovi posti, nuove abitudini, nuove persone: la sensazione di iniziare da zero non ti spaventa, diventa come una droga che non ti fa chiudere occhio e ti fa vivere la massimo ogni esperienza. Al bando la parola routine, tutto è semplicemente adrenalinico, persino le nuove sfide e le incertezze quotidiane.

2. Al ritorno tutto è rimasto invariato
Quando torni per qualche giorno a casa ti sorprende che tutto sia rimasto invariato. La tua vita è cambiata a un ritmo frenetico ma il resto segue il proprio ritmo abituale. Gli altri continuano a districarsi tra le loro incombenze quotidiane e capisci che la vita non si ferma.

3. Ti mancano, e ti avanzano, le parole.
Quando ti chiedono “come va?” ti riesce difficile trovare le parole adatte per descrivere la tua nuova vita. Tutto è così eccitante che a un certo punto devi morderti la lingua per evitare di raccontare tutti gli aneddoti divertenti che ti vengono in mente, cosa che ti farebbe sembrare troppo arrogante e rischierebbe di annoiare chi ti ascolta.

4. Capisci che il coraggio è sopravvalutato.
Molti ti diranno che sei coraggioso, che anche loro vorrebbero andarsene però non si azzardano. E tu, anche se hai avuto un po’ di paura, sai meglio di chiunque altro che il coraggio conta forse solo il 10 per cento nelle grandi decisioni. L’altro 90 per cento lo fanno le motivazioni. Quando si tratta di fare grandi passi non ci sono coraggiosi e vigliacchi: accada quel che accada, vai avanti.

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5. E all’improvviso sei più libero.
È probabile che tu abbia la stessa autonomia di prima ma la sensazione di libertà, adesso, è diversa. Se sei scappato dalle comodità e sei riuscito a fare in modo che tutto funzioni a centinaia di chilometri di distanza da casa tua, senti che puoi fare qualsiasi cosa.

6. Smetti di parlare la tua lingua.
A volte ti scappa una parola in un’altra lingua, altre volte ti viene in mente il modo migliore per definire qualcosa ma non ci sono espressioni corrispondenti nella lingua che stai parlando. Quando parli una lingua stranieri, impari e disimpari contemporaneamente. Mentre interiorizzi espressioni e parolacce nella tua seconda lingua, ti eserciti a leggere nella tua lingua originaria affinché non si ossidi.

7. Impari a dire addio e a cogliere l’attimo.
Ti rendi subito conto che molte cose e persone sono di passaggio e che il valore della maggior parte delle situazioni è relativo. Perfezioni l’equilibrio tra creare legami e vivere tutto con distacco: una lotta eterna tra nostalgia e pragmatismo.

8. Possiedi tutto a doppio.
Due schede SIM, due tessere della biblioteca, due conti in banca, due tipi di moneta che, non si sa come, si mischiano quando vai a pagare.

9. Normale? Cos’è normale?
Vivere all’estero e viaggiare ti insegano che “normale” significa socialmente e culturalmente accettato. Così che quando ti immergi in una nuova società o cultura il tuo concetto di normalità si sgretola. Impari che si sono molti modi di fare le cose e tu stesso adotti quelle abitudini che prima sembravano impensabili. Inoltre, impari a conoscerti meglio perché scopri quali sono le cose nelle quali credi veramente e quali sono solo il frutto della tua educazione.

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10. Diventi un turista nella tua città.
Vai a visitare tutte le attrazioni della tua nuova città e presto diventi un esperto perciò, quando un amico viene in visita per pochi giorni e ti chiede qualche raccomandazione, è difficile scegliere poche attività: se fosse per te, gli raccomanderesti di visitare tutto.

11. Impari a essere paziente e a chiedere aiuto.
In un paese straniero, il compito più semplice può diventare una sfida. Inoltrare una richiesta, trovare la parola adatta, sapere quale autobus prendere. Ci sono sempre momenti di disperazione, ma ti armi subito di più pazienza di quanta ne abbia mai avuta e accetti che chiedere aiuto (sull’autobus, in strada, ai tuoi conoscenti) non solo è inevitabile ma è la cosa giusta da fare.

12. Il tempo si misura in attimi.
Come se guardassi dal finestrino di una macchina in corsa, in lontananza il tempo sembra trascorrere molto lentamente mentre da vicino i dettagli passano a una velocità impressionante. Da lontano ti arrivano notizie di come va la vita a casa: compleanni, persone che se ne vanno, date importanti che ti perdi. Al contrario, nella tua nuova città la vita quotidiana va di corsa. Il concetto di tempo si deforma tanto che impari a misurarlo in attimi, in una chiamata su Skype con gli amici di sempre e in una birra con i tuoi nuovi compagni.

13. La nostalgia ti coglie nel momento più inaspettato.
Un alimento, una canzone, un odore. Qualsiasi piccolezza basta a farti venire la nostalgia. Ti manca un dettaglio che non avresti mai immaginato (fare colazione nella cucina di casa tua) e daresti qualunque cosa per poterti ritrovare, anche solo per un istante, in quel posto. O per poter condividere questa sensazione con qualcuno che ti comprenda.

14. Però sai che non è dove, ma quando e come.
Quando torni a casa, a mancarti davvero non è il posto, ma la sua energia e le persone che hai conosciuto. I momenti di vita vera. Quando hai viaggiato, hai diviso la tua quotidianità con persone speciali, con le quali sei stato davvero felice. In ogni luogo in cui hai vissuto resta un pezzettino di te, ma a volte non basta tornare in quella città perché smetta di mancarti.

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15. Cambi
Si legge spesso che esistono viaggi che cambiano la vita. E, al di là dei cliché, vivere all’estero è un viaggio che ti cambia profondamente. Scuoti le radici, abbandoni le certezze, affronti le paure. Vivere a Madrid mi ha cambiato per sempre, in molti sensi, e se non fosse stato per quell’esperienza, adesso non sarei pronta a intraprendere un nuovo cammino. Non ci credi prima, non te ne accorgi durante. Ma un giorno lo vedrai chiaramente: viaggiare ti ha fortificato. Sei migliorato, le tue ferite si sono rimarginate, hai vissuto, sei cambiato.

16. La casa entra in una valigia.
Nel momento in cui metti la tua vita in una valigia, ciò che intendevi per “casa” non esisterà più. Quasi tutto ciò che possiedi è rimpiazzabile. Ovunque andrai, comprerai nuovi vestiti, nuove tazze, nuovi libri, ma arriverà il momento in cui, nella tua nuova città, ti sentirai veramente a casa. La casa è ciò che ti accompagna, chi ti lasci alle spalle, sono le strade dove trascorri le tue giornate. Casa sono anche gli oggetti che affollano il tuo nuovo appartamento, quelli che lascerai senza rimpianti quando arriverà il momento di andartene. Casa sono i ricordi, le conversazioni a distanza con famiglia e amici, un pugno di fotografie. Home is where the heart is.

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17. Non si torna indietro.
Ora sai cosa significa rinunciare alle comodità, iniziare daccapo e meravigliarti ogni giorno. E il mondo è così grande… come rinunciare a continuare a scoprirlo?

Hai vissuto all’estero? Cos’altro aggiungeresti a questa lista? Lasciaci un commento e raccontaci la tua esperienza!

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