Credi in te stesso e scoprirai la bellezza della vita

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Stasera, dopo una giornata dura, ho voglia di scrivere qualcosa di bello. Qualcosa che ci faccia ancora credere nell’amore, nella bellezza della vita, nei sogni che si realizzano. A volte il passato ritorna, aprendo vecchie ferite che credevamo rimarginate ma che ancora non sono guarite del tutto. Il sangue si impasta con la saliva, lasciando l’amaro in bocca per le occasioni perdute, per le persone che non hanno saputo apprezzarci, per l’amore che eravamo pronti a dare e che è stato rispedito al mittente. Non gradito.

La delusione, il rifiuto, il fallimento ci fanno chiudere in noi stessi ma non ci accorgiamo che si tratta di una trappola. Pensiamo che serrando il cuore ci metteremo al riparo dalla sofferenza ma mentre lasciamo gli altri fuori, chiudiamo noi stessi dentro. Da soli.

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La tentazione è forte ma proprio in quei giorni in cui ci sentiamo stanchi, scoraggiati, amareggiati è importante trovare un motivo per essere grati alla vita e tornare ad apprezzarne la bellezza. La presenza di un amico, un gesto di tenerezza inaspettato, una parola di apprezzamento: queste sono alcune delle cose per cui vale la pena tornare a sorridere.

Non importa quanto difficile sia stata la mia giornata, o la tua, questa sera voglio ancora credere che ci saranno nuove occasioni, nuovi successi, nuove emozioni; che prima o poi arriverà chi sarà apprezzarci e accogliere l’amore che avremo da donare; che domani la nostra cicatrice non farà più male e continueremo a camminare a testa alta, anche di fronte a chi ci ha ferito, con la consapevolezza del nostro valore.

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La bellezza al Festival della Scienza di Genova

immmagine di campagna 2013Dodici giorni di mostre, laboratori, spettacoli, conferenze, incontri ed eventi speciali finalizzati alla promozione, valorizzazione e divulgazione della cultura scientifica e tecnologica che formano un ricco programma di iniziative studiate per stimolare l’interesse di qualsiasi fascia d’età o livello di conoscenza. Un’occasione per toccare con mano la scienza in modo efficace e divertente.

L’undicesima edizione del Festival della Scienza si terrà a Genova dal 23 ottobre al 3 novembre 2013 e avrà come parola chiave Bellezza. Nell’anno del suo decennale, il Festival della Scienza decide di ripartire dalla bellezza nel tentativo di muovere quello spirito di avventura che potrebbe consentirci di trovare nuove strade per uscire dal periodo critico che ha travolto la nostra società.

Una bellezza che si diffonderà per la città seguendo il consueto approccio e lo storico obiettivo del festival: rendere la scienza accessibile a tutti, appassionando il pubblico di ogni età – dagli studenti agli esperti – grazie alla varietà degli argomenti trattati, all’autorevolezza degli ospiti, alla partecipazione attiva alle iniziative, alla capillare diffusione sul territorio e a un programma che prevede conferenze, laboratori, mostre scientifiche e artistiche, spettacoli, incontri, tavole rotonde, exhibit, concorsi per start up e progetti speciali.

Il Festival si svolge quest’anno in date dall’alto valore simbolico, in cui ricorre l’esatto decennale della manifestazione: sempre dal 23 ottobre al 3 novembre, ma nel 2003, ebbe infatti luogo la prima edizione del Festival della Scienza.

Tra le tante iniziative, quella dell’INGV che partecipa con la mostra Esplorando la Terra: viaggio dal nucleo alla superficie. All’interno della Terra hanno origine molte delle straordinarie forze che contribuiscono a rendere il nostro pianeta unico, vivo e vitale. La mostra svela i segreti nascosti nel cuore del Pianeta, ricostruiti attraverso processi deduttivi e metodologie di studio indirette, utilizzando anche spettacolari ricostruzioni e immagini 3D dell’interno della Terra e dei complessi processi che nel suo interno hanno inizio: la tettonica delle placche, i meccanismi che ne sono origine e i principali fenomeni che ne derivano, ed il geomagnetismo, per comprendere il delicato equilibrio alla base della vita sul nostro Pianeta.

Fico: proprietà e benefici

100_6725Bianchi o neri, in questo periodo i fichi arricchiscono le nostre tavole. In natura esistono circa 150 varietà di piante di fico che si differenziano per il colore e le dimensioni dei frutti, che però sono tutti ugualmente ricchissimi di vitamine e sali minerali, in particolare vitamina A, potassio, ferro, magnesio, fosforo e calcio che rendono il frutto ideale per rinforzare ossa e denti oltre che per darci energia e tirarci su quando siamo debilitate e giù di tono.

Da sottolineare che il fico non è un vero e proprio frutto ma un ricettacolo della pianta contenente al suo interno dei granellini che rappresentano i veri frutti. Il fico è composto come tutta la frutta in genere, principalmente da acqua ( 80 % circa); in piccola percentuale e precisamente nella misura dello 0,4% troviamo la presenza di proteine. Seguono i grassi, gli zuccheri ( 19 % ) e le fibre nella misura del 3,3 %. I minerali presenti nei fichi sono rappresentati dal calcio, potassio, ferro, sodio e dal fosforo, mentre, le vitamine, sono rappresentate dalla provitamina A, B6, C e la PP. È grazie alla presenza di queste sostanze che ai fichi vengono riconosciute buone proprietà terapeutiche e nutritive riconosciute ed apprezzate fin dall’antichità.

La discreta presenza di vitamina A, in abbinamento al potassio, al ferro ed al calcio risulta avere proprietà benefiche e rinforzanti nei confronti di vista, ossa e denti. Non dimentichiamo poi le sue note proprietà antinfiammatorie che lo rendono un alleato di bellezza prezioso della pelle nel caso di eczemi, foruncoli, acne ed eruzioni cutanee ma anche un ottimo alimento anche contro la gastrite, il colon irritabile e contro le infiammazioni urinarie. Il fico è inoltre un equilibrante naturale per l’intestino grazie alla presenza di fibre e mucillagini.

I fichi hanno un alto contenuto di zuccheri facilmente assimilabili e per questo motivo rappresentano una fonte di energia prontamente utilizzabile dal nostro organismo. Naturalmente va consumato con moderazione da quelle persone che hanno problemi di linea. Il decotto di fichi secchi ha un’azione lenitiva nei confronti degli attacchi di tosse.